La scorsa settimana ha destato parecchio clamore l’iniziativa di un gruppo di tifosi del Liverpool (che poi in verità era stata seguita da larga...

La scorsa settimana ha destato parecchio clamore l’iniziativa di un gruppo di tifosi del Liverpool (che poi in verità era stata seguita da larga parte dei presenti) che, per protestare contro il previsto aumento dei biglietti nel corso della prossima stagione, ha lasciato lo stadio di Anfield al minuto 77 della partita contro il Sunderland.

E, come per un curioso scherzo del destino, il Liverpool, che conduceva per 2-0, si è fatto rimontare proprio da quando è rimasto senza il supporto della sua gente, chiudendo la partita sul 2-2. L’iniziativa dei tifosi, in protesta contro il caro biglietti (il minuto 77 era stato scelto simbolicamente, perchè 77 sono le sterline cui dovrebbero arrivare a costare alcuni biglietti) ha fatto il giro del mondo. E, a quanto pare, ha convinto la società a tornare sui suoi passi, almeno per il momento.

Con un tweet, infatti, ieri la società ha annunciato di voler congelare la nuova politica dei prezzi. Una piccola soddisfazione per i tifosi dei Reds che, perlomeno, potranno essere ascoltati e avere voce in capitolo.

E, infine, arriva anche il comunicato che, addirittura, porge le scuse ai tifosi del Liverpool: “È stata una settimana tumultuosa. A nome di tutto il Fenway Sports Group e del Liverpool Football Club, vorremmo chiedere scusa per i disagi creati dal nostro piano prezzi per la stagione 2016-17

Insomma, una piccola battaglia vinta dai tifosi dei Reds. Che, adesso, sperano di vincere anche la guerra.