Ieri pomeriggio la Fiorentina, dopo la sconfitta contro il Frosinone, aveva annunciato 48 ore di “riflessione” che lasciavano presagire l’intenzione della società di voler...

Ieri pomeriggio la Fiorentina, dopo la sconfitta contro il Frosinone, aveva annunciato 48 ore di “riflessione” che lasciavano presagire l’intenzione della società di voler valutare la posizione di Stefano Pioli.

Le prestazioni della squadra non sono state ritenute all’altezza della rosa, e in molti pensavano anche a un possibile cambio di guida tecnica.

Stasera, invece, è arrivato il comunicato della Fiorentina, che conferma la fiducia a Pioli, ma lo fa con un comunicato che non si vede proprio tutti i giorni nel mondo del calcio, un vero e proprio “appello” a squadra e allenatore a tirare fuori qualcosa in più, ma diffuso attraverso canali pubblici.

Questo il comunicato pubblicato dalla società sul suo sito:

“Oggi si sono riuniti il Patron Andrea Della Valle, il Presidente Mario Cognigni, il Responsabile dell’Area Tecnica Pantaleo Corvino e in collegamento il Club Manager Giancarlo Antognoni e dall’estero, Diego Della Valle.

La proprietà non è assolutamente disposta ad accettare quello che sta accadendo da qualche mese a questa parte . La squadra deve ritornare ad essere quello che era: competitiva, coraggiosa e orgogliosa della maglia che indossa. Quella che stiamo vedendo ora non è la Fiorentina che abbiamo visto nella prima parte del Campionato.

La società chiede a tutti il grande rispetto per la maglia e per i traguardi che si possono ancora ottenere nel finale di stagione. L’impegno deve essere totale da parte di tutti. La società inoltre chiede al tecnico Pioli di gestire questo momento con la competenza e la serietà che ha dimostrato nella prima parte del Campionato. Ora servono la convinzione e l’orgoglio di tutti quelli che scendono in campo per cercare di portare a casa risultati che sono assolutamente possibili da raggiungere.

Rimane convinzione della Società di avere una squadra forte e composta da professionisti di ottima qualità e rispettosi della maglia che indossano. Ora è necessario che tutto questo venga confermato da risultati positivi che tutti ci aspettiamo ed ognuno dovrà assumersi la responsabilità del proprio operato.”