L’incrocio di destini di Simone Inzaghi e Marcelo Bielsa L’incrocio di destini di Simone Inzaghi e Marcelo Bielsa
Non sappiamo se Simone Inzaghi e Marcelo Bielsa si siano mai incontrati, non sappiamo se si siano mai stretti la mano, non sappiamo se... L’incrocio di destini di Simone Inzaghi e Marcelo Bielsa

Non sappiamo se Simone Inzaghi e Marcelo Bielsa si siano mai incontrati, non sappiamo se si siano mai stretti la mano, non sappiamo se abbiano mai parlato delle loro visioni del calcio, della loro filosofia di gioco, del loro modo di intendere il pallone.

Questo non lo sappiamo, ma di sicuro sappiamo che i loro destini, in qualsiasi caso, sono molto più intrecciati di quanto si possa credere, e forse non è proprio un caso.

Ieri sera, allo Stadio Olimpico di Roma, la Lazio di Simone Inzaghi era impegnata nella finale di Coppa Italia, mentre ad Elland Road il Leeds di Marcelo Bielsa affrontava il Derby County nella semifinale di ritorno dei playoff di Championship.

Due partite fondamentali per entrambe le squadre: di sicuro la più importante della stagione della Lazio, mentre per il Leeds l’unica partita più importante, a quel punto, sarebbe stata l’eventuale finale di Wembley per la promozione in Premier League.

I destini di Simone Inzaghi e Marcelo Bielsa si incrociano nello spazio di un minuto, seppur a 2.076 chilometri di distanza.

Alle 22.27 ora italiana Sergej Milinkovic-Savic svetta in mezzo alle teste della difesa dell’Atalanta e porta in vantaggio l’Atalanta, con pochissimi minuti ancora da giocare.

Alle 22.28 ora italiana Jack Marriott segna il gol del 2-4, quello che manda il Derby County a Wembley, in finale, ed elimina il Leeds.

Il momento più alto e quello più basso della stagione della Lazio e di quella del Leeds, della stagione di Simone Inzaghi e di quella di Marcelo Bielsa, arrivano quasi in contemporanea. 

L’ultima volta in cui i destini di Simone Inzaghi e Marcelo Bielsa si erano incrociati, era stata nell’estate del 2016: la Lazio aveva chiuso l’accordo con il Loco, che sarebbe diventato il nuovo allenatore dei biancocelesti. Ma il tecnico temporeggiava, il suo atteggiamento era indecifrabile, e, alla fine, sull’aereo per l’Italia non ci sarebbe mai salito, annunciando le sue dimissioni l’8 luglio, senza aver mai nemmeno messo piede a Formello.

Preso atto del “gran rifiuto” di Bielsa, Lotito richiamò Simone Inzaghi, che aveva sostituito Pioli nelle ultime 7 partite della stagione 2015-16, ed era stato già annunciato come allenatore della Salernitana.

A quasi tre anni di distanza da quella folle giornata, i destini dei due allenatori sono tornati a incrociarsi, anche se a distanza.

E, probabilmente, Claudio Lotito e i tifosi della Lazio, con la Coppa Italia tra le mani, avranno benedetto quel pomeriggio di follia del Loco Bielsa.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro

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