Ieri si è giocata la prima partita di ritorno dei raggruppamenti di Champions League ed il Manchester United affrontava tra le mura amiche il...

Ieri si è giocata la prima partita di ritorno dei raggruppamenti di Champions League ed il Manchester United affrontava tra le mura amiche il Benfica.

Con il successo dei Red Devils per 2-0 la qualificazione alla fase successiva del torneo è diventata matematica ed i ragazzi di Mourinho sono la prima squadra a staccare il biglietto per gli ottavi di Coppa.

Un torneo sino ad ora praticamente perfetto per lo United, con 4 partite disputate e altrettante vittorie, 9 gol fatti e solo uno incassato. L’impresa per il Benfica si preannunciava semi proibitiva già alla vigilia, bastava guardare il record impressionante dei Red Devils tra le mura amiche.

Per quel che riguarda le competizioni europee lo United non perde in casa da ben 20 partite, record che diventa ancor più impressionante se andiamo a considerare tutte le competizioni.

Considerando anche Premier e coppe varie inglesi la striscia è di ben 38 incontri casalinghi senza sconfitte, record nella storia del club di Manchester.

Lo Special One, non è certo un mistero, costruisce i propri successi sulla solidità difensiva e sul fattore campo: in quasi tutte le sue esperienze nei vari club Josè Mourinho ha fatto dello stadio di casa un vero e proprio fortino praticamente inespugnabile.

E’ successo al Chelsea, all’Inter, al Real Madrid e ora al Manchester United: pensate che in 17 anni di carriera da allenatore il portoghese ha perso solo 10 incontri di campionato in casa, una percentuale del 3,33%.

Quest’anno il Manchester United sembra avere in tutto e per tutto la solidità e la mentalità delle migliori squadre allenate da Mourinho, vedremo se saprà dare del filo da torcere all’altra squadra di Manchester, il City, che in Premier sembra andare a gonfie vele così come in Champions.

C’è chi non si diverte a vederli giocare, chi li accusa di scarso spettacolo e taccia l’allenatore di difensivismo estremo (soprattutto nei grandi match) fatto sta che questi numeri sono impressionanti e per andare a vincere in casa di una squadra allenata da Mourinho serve una vera e propria impresa.