Non vi abbiamo mai nascosto il nostro amore per il calcio turco e anche oggi vi vogliamo parlare di un’impresa storica successa ieri proprio...

Non vi abbiamo mai nascosto il nostro amore per il calcio turco e anche oggi vi vogliamo parlare di un’impresa storica successa ieri proprio in Turchia.

Questa volta non si tratta di campionato, dove il discorso è ancora aperto e a due giornate dal termine ci sono ancora 4 squadre a lottare per il titolo, bensì di Coppa di Turchia.

Questa edizione della Coppa è stata caratterizzata da alcuni eventi piuttosto eclatanti come quello accaduto nella semifinale tra Besiktas e Fenerbahce in cui l’allenatore dei bianconeri è stato colpito alla testa da un oggetto proveniente dagli spalti ed il match, di conseguenza, abbandonato.

La federazione turca aveva decretato che la restante parte del match andava ripetuta ma il Besiktas, che voleva la vittoria a tavolino, fin da subito si è rifiutato di tornare a giocare e così il 3 Maggio, data in cui era previsto il recupero, è stata decretata sì la vittoria a tavolino, ma del Fenerbahce, con conseguente esclusione del Besiktas dalla Coppa anche per la prossima stagione.

Il Fener si è così trovato in finale dove ad attenderlo c’era l’Akhisarspor, squadra che in campionato sta lottando per non retrocedere e, sulla carta, il pronostico era piuttosto scontato.

Come spesso succede in questi casi, però, il campo riserva alcune sorprese ed è successo che l’ Akhisarspor è riuscito a vincere incredibilmente la Coppa imponendosi per 3-2 in una partita combattutissima.

I gol di Lopes, Sissoko e Barbosa hanno consentito agli uomini di Okan Buruk, sì proprio l’ex giocatore dell’Inter dal 2001 al 2004, di alzare il trofeo per la prima volta nella loro storia.

L’anno prossimo la squadra prenderà parte, come da regolamento, all’Europa League, e si tratta anche qui di un esordio per i neroverdi, che hanno compiuto una vera e propria impresa.

A fine partita, prevedibilmente, i festeggiamenti sono stati incontenibili con i giocatori che hanno interrotto l’intervista al proprio tecnico per fare festa.

Quando accadono queste imprese non possiamo che essere felici e l’anno prossimo in Europa League avremo una squadra in più da simpatizzare.