L’eterno Sergio Pellissier L’eterno Sergio Pellissier
Il tempo non scorre per tutti allo stesso modo. A seconda delle circostanze, il tempo scorre più velocemente o più lentamente. Sergio Pellissier appartiene... L’eterno Sergio Pellissier

Il tempo non scorre per tutti allo stesso modo. A seconda delle circostanze, il tempo scorre più velocemente o più lentamente. Sergio Pellissier appartiene senza ombra di dubbio alcuno alla seconda ipotesi.

La Domenica appena trascorsa di Campionato ci ha lasciato in eredità, tra le tante cose, la rete dell’attaccante valdostano. Nulla di strano penserete voi, un’attaccante fa quello di mestiere, il gol. Invece la storia di Pellissier merita di essere raccontata se non altro perché si sta parlando di un “giovanotto” di 39 anni, 7 mesi e 21 giorni.

La carta d’identità usata solo ed esclusivamente come documento di riconoscimento, perché Sergio Pellissier è riuscito nell’intento che è un po’ quello di tutti noi: fregare il tempo.

A 39 anni suonati ed una carriera più che soddisfacente alle spalle chiunque avrebbe già deciso da un pezzo di appendere gli scarpini ad un qualche tipo di chiodo, oppure di andare a godersi gli ultimi anni della propria attività sportiva in qualche club delle serie minori. Ma Sergio Pellissier, spinto dal sacro fuoco della passione, sta dimostrando a tutti di poter essere ancora protagonista in Serie A.

Una vita spesa a difendere i colori giallo e blu di una parte piccola di Verona, quella del Chievo. Quattrocentottantaquattro volte dalla stessa parte della barricata, ben diciassette anni conditi dalla bellezza stordente di 132 gol. Undici stagioni di seguito con almeno un gol all’attivo nel massimo Campionato italiano.

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In questa foto c’è tutta la rabbia che ho in questo momento. Un estate pesante con il problema plusvalenze, un inizio di stagione da dimenticare e per dire che non c’è mai fine al peggio le dimissioni di un mister che dal primo momento che è arrivato se ne voleva gia andare. Pazzesco!!! In 22 stagioni da professionista pensavo di aver visto tutto ma sono costretto ad ammettere che c’è sempre qualcosa di nuovo. Comunque al Chievo siamo abituati ad essere sempre in difficoltà e ne usciremo a testa alta alla faccia di tutti quelli che in questo momento si stanno divertendo alle nostre spalle. Non si può ottenere qualcosa nella vita senza lottare non ci sarebbe gusto no? Ripartiamo ancora da zero e questa volta saremo ancora più forti 👍. Chi ama questa squadra non la può abbandonare solamente perché le cose vanno male, non è così che si fa, non fate come Ventura, si vince e si perde insieme come deve essere in una squadra. Mai mollare fino alla fine 😉 #chievobologna #campionato #seriea #pareggio #lottare #nonmollaremai #uomini #coraggio #personalità

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Dopo un inizio di stagione tribolato, nel quale Pellissier con D’Anna prima e Ventura poi aveva trovato il campo con il contagocce, la storia sembra essere cambiata con l’arrivo di Mimmo Di Carlo.

Il nuovo allenatore gialloblu ha da subito messo al centro del proprio progetto tecnico e tattico l’attaccante valdostano che lo ha immediatamente ricambiato segnando la rete del momentaneo vantaggio nella sfida contro la Lazio, che è comunque valsa un punto per il Chievo Verona.

Per poter tentare un’impresa ai limiti dell’impossibile dati i soli due punti in classifica dei veneti, al netto della penalizzazione di tre lunghezze, il Chievo Verona sembra aver capito e aver riposto le proprie speranze di salvezza nel suo eterno capitano.

Siamo certi che Sergio Pellissier con la maglia numero 31 sulle spalle e la fascia di capitano al braccio  proverà con tutte le sue forze a non deludere le aspettative e soprattutto a continuare a togliersi soddisfazioni e sassolini dalle scarpe verso chi lo dava per finito.

Il gol di Domenica contro la Lazio è stato celebrato dall’attaccante clivense con un bel post sul proprio profilo Instagram, nel quale Sergio Pellissier ha finalmente potuto esultare correndo ad abbracciare suo figlio seduto a bordocampo. Una vita intera passata a fare gol, in provincia, ma praticamente sempre in Serie A se si esclude un unico Campionato di Serie B giocato con la maglia dei veneti. La sensazione forte ed evidente è quella di trovarsi di fronte ad un atleta che ha fatto della professionalità e dell’abnegazione al lavoro i punti cardine della propria carriera.

Alla soglia dei 40 anni, con anche una presenza ed un gol con la maglia azzurra dell’Italia alle spalle, Sergio Pellissier ha deciso di voler provare a scrivere un altro pezzo indimenticabile di storia, la sua e quella del Chievo Verona: raggiungere la salvezza.

Il tempo che è passato è solo un dato, gli anni di carriera al momento sono solo dei freddi numeri consultati da chi ama le statistiche. Sergio Pellissier ha deciso di sfidare tutto e tutti per riuscire a scrivere una pagina di storia senza tempo, eterna, come questo ragazzo nato in Val d’Aosta.

Raffaello Lapadula
twitter: @RafLapo

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