L’esultanza di Sergio Ramos diventa un caso L’esultanza di Sergio Ramos diventa un caso
Siamo ormai abituati a esultanze che fanno scalpore e clamore, e che fanno discutere tifosi e giornalisti. Le ultime, in ordine di tempo, sono... L’esultanza di Sergio Ramos diventa un caso

Siamo ormai abituati a esultanze che fanno scalpore e clamore, e che fanno discutere tifosi e giornalisti. Le ultime, in ordine di tempo, sono state, per esempio, quella di Dries Mertens contro la Roma -spiegata poi con l’amore dell’attaccante belga per i cani- e quella di Leo Messi, che, sabato sera, ha esultato facendo il gesto di una cornetta.

E proprio una cornetta è diventata oggetto del contendere ieri sera, nel postpartita del match tra Napoli e Real Madrid. A far discutere è stato il grande protagonista di serata, Sergio Ramos: il difensore del Real, dopo aver messo a segno la doppietta che ha eliminato il Napoli dalla Champions League, tra le tante cose ha esultando mimando -anche lui- una cornetta telefonica.

Apriti cielo: in tanti hanno pensato che fosse un richiamo a Leo Messi, se non addirittura una presa in giro, e il mondo del calcio era già pronto a prendere le parti dell’uno o dell’altro. Ci ha pensato però lo stesso Ramos a spiegare immediatamente la situazione.

Sono stato io per primo a fare il gesto della cornetta come esultanza, l’ho fatto per la prima volta al Camp Nou“. E le immagini sembrano dargli effettivamente ragione, con l’esultanza di Ramos durante un Clasico che è stata immediatamente ripescata dai media spagnoli.

Certo è che, quest’esultanza, fatta il giorno prima in cui il Barcellona è atteso dall’impresa di dover rimontare quattro gol al PSG, potrebbe essere interpretata anche in un altro modo. E, visto che apparentemente Sergio Ramos non aveva poi grandi motivi per farla giusto ieri sera, non è detto che non fosse davvero un messaggio agli odiati rivali…