Il calcio moderno ci ha abituato a spostamenti frenetici, lunghi viaggi e trasferimenti aerei: e questo è ancora più vero per tutti quei calciatori...

Il calcio moderno ci ha abituato a spostamenti frenetici, lunghi viaggi e trasferimenti aerei: e questo è ancora più vero per tutti quei calciatori sudamericani che giocano in Europa, che in certe stagioni sono costretti a viaggiare più di una volta per giocare le partite di qualificazione con la loro Nazionale.

Quello che è successo a Jefferson Farfan, esterno d’attacco peruviano della Lokomotiv Mosca in queste ultime due settimane, supera però ogni forma di immaginazione.

Dal 5 novembre scorso, infatti, Farfan ha fatto praticamente il giro del mondo, e lunedì prossimo completerà questo tour da circa 45.000 chilometri percorsi.

Durante la pausa per le nazionali, infatti, Farfan ha disputato (e vinto) lo spareggio mondiale contro la Nuova Zelanda, e poi è tornato in Russia per giocare, ieri, la partita di Europa League contro il Copenaghen.

Andiamo però a vedere, nel dettaglio, cosa ha fatto Jefferson Farfan nelle ultime due settimane.

5 novembre: Lokomotiv Mosca-CSKA – Mosca

Il 5 novembre, Jefferson Farfan ha giocato 90 minuti nel derby contro il CSKA, pareggiato per 2-2, poi si è imbarcato su un aereo per andare a giocare, con la sua Nazionale, in Nuova Zelanda.

11 novembre: Nuova Zelanda-Perù – Wellington

L’11 novembre, il Perù pareggia 0-0 in Nuova Zelanda nell’andata dello spareggio Mondiale, e, finita la partita, Jefferson Farfan sale nuovamente su un aereo, per tornare a Lima, in Perù, per la gara di ritorno.

16 novembre: Perù-Nuova Zelanda – Lima

Il 16 novembre, il Perù si guadagna la qualificazione ai Mondiali, anche grazie al gol di Jefferson Farfan, che apre le marcature: finirà 2-0, e dopo la partita, Farfan tornerà a Mosca.

23 novembre: Lokomotiv Mosca-Copenaghen – Mosca

Ieri sera, Jefferson Farfan ha giocato in Europa League, dimostrando di non aver subito contraccolpi dai tanti viaggi: doppietta nella vittoria della Lokomotiv.

Ma, attenzione, non è ancora finita: perché, per uno strano caso del destino, lunedì prossimo la Lokomotiv è attesa dalla trasferta più lunga e assurda della Prem’er-Liga russa. Chabarovsk, a 8000 chilometri di distanza da Mosca (qualche giorno fa vi avevamo raccontato di come avevano affrontato la partita i tifosi del CSKA), altre 8 ore di volo che il povero Jefferson Farfan dovrà sobbarcarsi per completare questo periodo infernale.

Di sicuro, comnque, non si sarà annoiato…