Se ci seguite da un po’ di tempo saprete dell’amore e della venerazione incondizionati che proviamo nei confronti di Eziolino Capuano, allenatore dal temperamento...

Se ci seguite da un po’ di tempo saprete dell’amore e della venerazione incondizionati che proviamo nei confronti di Eziolino Capuano, allenatore dal temperamento passionale e dalle dichiarazioni stravaganti.

In questa stagione è partito come allenatore del Modena fino a quando la squadra è fallita ed è stato chiamato a San Benedetto del Tronto per sostituire Moriero alla guida della Samb.

Quando Eziolino è subentrato la Samb si trovava a metà classifica ed in breve tempo è riuscito a portarla fino ai primi posti, al secondo per la precisione, ma il feeling con il presidente Fedeli non è mai decollato.

Nonostante Capuano nelle conferenze diceva sempre che era uno dei gruppi migliori che avesse mai allenato e che tutti avrebbero dovuto essere orgogliosi di quel che stava facendo la Samb, Fedeli non perdeva occasione, ad ogni minimo passo falso, per attaccarlo.

Il tracollo è avvenuto dopo la sconfitta interna, nell’ultima giornata, contro l’Albinoleffe e nonostante la squadra sia in piena zona playoff il presidente ha deciso di esonerare Capuano. Il tecnico, come potete immaginare, non l’ha presa benissimo e, intervistato in esclusiva da TuttoC.com, ha rilasciato alcune dichiarazioni che oseremmo definire strepitose.

Questi alcuni estratti dell’intervista:

Il presidente è una bravissima persona, un passionale. Ci sono alcuni suoi amici giornalisti, in particolare uno di cui non faccio il nome per non fargli pubblicità, che l’ha mandato in confusione. Lo ‘scienziato’ che fa il giornalista dovrebbe ricordare al presidente quello che ho vinto io. Non credo che Fedeli abbia vinto la Champions League, ma ha vinto semplicemente un campionato a San Benedetto, e a Rieti è stato ripescato. Un allenatore deve essere giudicato in base a quello che allena, e in base al materiale umano che ha a disposizione. A farmi esonerare è stato secondo me proprio quello ‘scienziato’ che in conferenza stampa non faceva altro che invocare il mio esonero, nemmeno gli avessi ucciso un figlio”.

Ogni settimana erano attacchi continui. Io per due volte ho dato le dimissioni, una delle quali il giorno prima della partita di Fano, facendo un telegramma alla società e al Settore Tecnico. Il sabato mattina hanno fatto aprire l’ufficio postale di Porto d’Ascoli affinché io ritirassi le dimissioni. Dopo questa esperienza, potrei allenare anche in Honduras l’anno prossimo, qualunque torneo.”

Ha poi proseguito con queste dichiarazioni:

Il presidente, ripeto, è una bravissima persona ma a una certa età non si ha più lucidità, quindi lui è in una fase confusionale, e qualcuno che lo doveva aiutare l’ha mandato più in confusione. Con il presidente ho litigato dopo una partita col Ravenna per difendere Miracoli perché aveva sbagliato un gol. Resistere a Fedeli è come resistere all’Afghanistan quando ti bombardano.

Il giornalista ha poi domandato ad Eziolino se il presidente non potesse essersi infastidito per il suo “look” durante le conferenze stampa, dove spesso si presentava con sigaro e occhiali da sole. Sentite la risposta:

Ma lo fa anche Lippi. Io sono un uomo vero, questo è un mondo di falsi, pieno di ipocriti. Qual è il problema? L’allenatore andrebbe giudicato secondo me per il campo, non se si mette la cravatta o un bel vestito. Perché non posso essere me stesso in una conferenza stampa?

Ha poi concluso con queste dove si percepisce tutta l’amarezza per non essere più l’allenatore di una squadra che sentiva sua.

Questa è la seconda volta in carriera che mi succede di venire esonerato a una giornata dalla fine, era accaduto già in C2 alla Puteolana, nel 2001, dopo che avevamo già raggiunto la qualificazione facendo un grande lavoro. Vi assicuro che l’esonero dalla Samb mi ha fatto male più di quel vecchio esonero di Pozzuoli: ‘Capuano esonerato, uguale reato!’ Posso anche non allenare, ma nel calcio ci rimango, gli altri sono delle meteore”.

Qui, su TuttoC.com, potete trovare l’intervista completa a Eziolino Capuano.

Come si fa a non volergli un bene dell’anima?