Le statistiche che raccontano la brutta partita di Bernardeschi contro il Verona Le statistiche che raccontano la brutta partita di Bernardeschi contro il Verona
Il pareggio di ieri sera contro il Verona ha aperto già un po’ di discussioni sulla stagione della Juventus. I bianconeri, che hanno cominciato... Le statistiche che raccontano la brutta partita di Bernardeschi contro il Verona

Il pareggio di ieri sera contro il Verona ha aperto già un po’ di discussioni sulla stagione della Juventus.

I bianconeri, che hanno cominciato da qualche mese un percorso nuovo con l’arrivo di Andrea Pirlo in panchina, fanno fatica a decollare, e il secondo pareggio consecutivo (il terzo, in realtà, visto che la vittoria con il Napoli è arrivata senza dover giocare) ha già fatto scattare qualche campanello d’allarme.

Il tecnico della Juventus si è detto abbastanza tranquillo ieri sera, ma è abbastanza evidente che al momento la sua squadra sia ancora un cantiere, un progetto di gioco che deve essere ancora declinato in tutto e per tutto.

A preoccupare i tifosi bianconeri, però, ci sono le prestazioni di un giocatore che recentemente è finito spesso nel mirino della critica, vale a dire Federico Bernardeschi.

Il numero 33 della Juve, in particolare, è stato protagonista in negativo nell’azione del gol del vantaggio dell’Hellas, quando ha perso un pallone abbastanza banale a centrocampo che ha permesso ai gialloblu di presentarsi in condizioni favorevoli nell’area avversaria.

Ma anche alcuni numeri raccontano la brutta partita e il brutto momento di Bernardeschi: con 24 palloni toccati è stato il giocatore della Juve che ne ha toccati di meno (tolti Frabotta e Vrioni, entrati però in campo nel finale), ed è stato quello che ha completato meno passaggi, tra l’altro anche con poca precisione (11/16).

In fase d’attacco, poi, il suo contributo è stato minimo (per esempio, 0 passaggi chiave e 0 dribbling tentati). Insomma, le difficoltà di Bernardeschi al momento sembrano abbastanza evidenti, ed è evidente che si tratti, più che di un calo tecnico o fisico, din un problema mentale. A volte, il calciatore bianconero sembra molto lontano dal gioco, lontano dal cuore della partita, e a un certo punto sparisce anche dai radar.

Frutto, forse, di una mancanza di fiducia che adesso lo sta pesantemente condizionando.

I prossimi mesi, e il lavoro che Pirlo farà, potranno essere decisivi, per capire se per lui ci sarà ancora spazio e se riuscirà a ritagliarsi un ruolo nella nuova Juventus.