Le squadre che hanno schierato più giovani del vivaio in Champions quest’anno Le squadre che hanno schierato più giovani del vivaio in Champions quest’anno
Periodicamente in Italia, ma non solo, si dibatte riguardo all’importanza del settore giovanile. Ma quali sono le squadre, tra le big d’Europa, che attingono... Le squadre che hanno schierato più giovani del vivaio in Champions quest’anno

Periodicamente in Italia, ma non solo, si dibatte riguardo all’importanza del settore giovanile.

Ma quali sono le squadre, tra le big d’Europa, che attingono davvero alle proprie formazioni primavera facendone un serbatoio per la prima squadra?

Uno studio ha messo in fila tutte le 32 partecipanti alla Champions League 2018/19, in ordine decrescente da quella che in questa stagione ha schierato più calciatori cresciuti nel proprio settore giovanile in Champions, sino ad arrivare a chi non possiede alcun tesserato proveniente dalle formazioni minori.

Al primo posto, col 48%, l’Atletico Madrid dei vari Saul, Koke e Partey, tallonato da vicino dal 40,9% dell’Ajax, i cui talenti abbiamo imparato a conoscere bene negli ultimi mesi.

Appena sotto i lancieri, i connazionali del PSV Eindhoven, che hanno salutato la Champions con lo sgambetto all’Inter nella fase a gironi, mentre al quarto posto un sorprendente CSKA Mosca, decisamente più autoctono rispetto alle scorse stagioni.

Sorprendente anche il sesto posto del PSG, frutto del gran lavoro di valorizzazione di Tuchel che ha lanciato in prima squadra diversi prodotti della primavera parigina, mentre non stupiscono le posizioni elevate di Real e Barcellona, da molti anni attentissime alla propria cantera.

A fondo classifica troviamo il Liverpool, con Alexander-Arnold a tenere alta la bandiera dell’academy, il Manchester City, che sta ancora aspettando di raccogliere i frutti della politica di Mansur e Begiristan, che puntano a non dover più investire cifre ingenti sul mercato crescendo i propri talenti in casa.

L’ultima piazza in solitaria spetta però all’Inter, con un desolante 0%, emblema delle scelte dei nerazzurri che preferiscono monetizzare cedendo i propri talenti per poi reinvestire altrove.