Sapete quanto amiamo le competizioni che permettono anche a squadre delle serie minori di recitare un ruolo da protagoniste, sfidando le grandi e sognando,...

Sapete quanto amiamo le competizioni che permettono anche a squadre delle serie minori di recitare un ruolo da protagoniste, sfidando le grandi e sognando, almeno per un giorno, di scrivere la storia.

In Francia, nella coppa nazionale, tutto ciò è possibile in quanto la formula della competizione prevede che qualsiasi squadra possa partecipare alla manifestazione, ovviamente più basso è il livello più turni preliminari la squadra in questione dovrà affrontare per arrivare a giocarsela con le grandi.

Vi abbiamo raccontato della favola del Calais, una squadra non professionistica che nella stagione ’99-2000 arrivò fino alla finale della Coppa di Francia, salvo poi soccombere al Nantes.

Ebbene quest’anno le semifinali della Coppa di Francia ci regaleranno sicuramente altre storie fantastiche in quanto due delle quattro squadre rimaste appartengono alla terza serie del calcio francese e si trovano attualmente impelagate in zona retrocessione.

Si tratta di Chambly e Les Herbiers, squadre che militano nel Championnat National, la terza serie del calcio francese, e che si giocheranno l’accesso alla finale insieme al blasonatissimo PSG e ad una tra Caen e Lione, che si affronteranno stasera.

Non siamo certamente ai livelli del Calais che, come detto, non era nemmeno una squadra professionistica ma in ogni caso le imprese di Chambly e Les Herbiers sono a loro modo storiche. Per il Les Herbiers si tratta del miglior risultato raggiunto nella loro storia dal 1919, ovvero l’anno di fondazione.

Anche per il Il Football Club de Chambly Thelle si tratta di un risultato incredibile, maturato grazie alla vittoria sullo Strasburgo all’83’ con il gol di Doucourè.

In attesa di capire chi dovranno affrontare in semifinale per entrambe le squadre si tratta di un sogno, il cui epilogo migliore sarebbe quello di alzare la Coppa al cielo nello Stade de France di Saint-Denis.

Chiunque ami questo sport, in occasioni come questa, non può che simpatizzare per queste piccole realtà che hanno la possibilità di entrare nella storia dello sport grazie ad un’impresa che, nel caso si realizzasse, non potrebbe che essere definita epica.