Le parole di Sarri sulla sostituzione di Cristiano Ronaldo Le parole di Sarri sulla sostituzione di Cristiano Ronaldo
Il posticipo della dodicesima giornata di Serie A ha incoronato ancora una volta la Juventus. I bianconeri hanno superato 1-0 il Milan grazie al... Le parole di Sarri sulla sostituzione di Cristiano Ronaldo

Il posticipo della dodicesima giornata di Serie A ha incoronato ancora una volta la Juventus.

I bianconeri hanno superato 1-0 il Milan grazie al gol segnato da Paulo Dybala al 77′ e hanno superato nuovamente l’Inter al comando della classifica, prima della sosta.

Ma a tenere banco nella serata dell’Allianz Stadium è stata la sostituzione di Cristiano Ronaldo, la seconda consecutiva dopo quella di Mosca (non succedeva dal 2016 che CR7 venisse cambiato per due gare di fila): al 55′ il portoghese ha lasciato il campo a Dybala, ed è uscito visibilmente contrariato.

Le telecamere hanno ripreso uno scambio di battute con la panchina che non è sembrato propriamente pacifico, e poi Ronaldo ha imbeccato subito la via degli spogliatoi, senza fermarsi a seguire la partita insieme ai compagni.

Ai microfoni di Sky Sport, nel post-partita, Maurizio Sarri ha spiegato così l’episodio:

Ronaldo non è un problema, anzi. Prima di tutto bisogna ringraziarlo, perché stasera ha giocato in condizioni non eccezionali.

Ho preferito sostituirlo perché mi sembrava non stesse benissimo, ma il ragazzo ha fatto di tutto per giocare, si è messo a disposizione nonostante non fosse al meglio.

Ha fatto di tutto per cercare di giocare, si è messo a disposizione, prima di tutto bisogna ringraziarlo. Se poi si arrabbia, questo è nella normalità di tutti i giocatori che escono, soprattutto se uno ha fatto i sacrifici per esserci“.

Il tecnico della Juve ha poi spiegato le difficoltà del portoghese: “Non penso sia un problema di età, nell’ultimo mese ha avuto un problemino a un ginocchio, ha preso un colpo in allenamento un mesetto fa e da allora ha un piccolo risentimento al collaterale. Quando gioca va incontro a squilibri e ha dolori al polpaccio e agli adduttori, è un momento in cui non può allenarsi più di tanti.

Questo acciacco dal punto di vista fisico lo sta condizionando“.

E poi sull’eventuale punizione del portoghese per il suo comportamento: “ci sarà un po’ di tolleranza perché tutti i giocatori possono avere 5 minuti di arrabbiatura, alla fine a un allenatore fa anche piacere vedere un giocatore arrabbiarsi per la sostituzione, io sarei più preoccupato del contrario“.