Le parole di Maurizio Sarri dopo Milan-Juve Le parole di Maurizio Sarri dopo Milan-Juve
La semifinale di andata di Coppa Italia tra Milan e Juventus si è conclusa poco fa sul punteggio di 1-1. I rossoneri sono passati... Le parole di Maurizio Sarri dopo Milan-Juve

La semifinale di andata di Coppa Italia tra Milan e Juventus si è conclusa poco fa sul punteggio di 1-1.

I rossoneri sono passati in vantaggio al 61′ con Ante Rebic, e poi, rimasti in dieci uomini per l’espulsione di Theo Hernandez, hanno subito il pareggio al 91′, con il rigore segnato da Cristiano Ronaldo.

In ogni caso, la prestazione della Juventus è stata decisamente poco convincente, e non ha soddisfatto pienamente dopo la brutta caduta di Verona fatta registrare sabato scorso

E allora Maurizio Sarri ha analizzato così la partita dei suoi ai microfoni di Raisport.

Non c’è stato un miglioramento, ma fa parte della normalità. Siamo cresciuti fino a 20 giorni fa, ora facciamo più fatica a crescere“.

Per il tecnico della Juve, la chiave della rinascita è nel palleggio:

Se il palleggio comincia a riprendere quota, torneremo anche negli ultimi metri“.

Poi, una valutazione sui gol subiti:

Prendiamo gol anche in circostanze strane, venivamo da una brutta partita e abbiamo fatto un buon risultato in vista della partita di ritorno, quindi va bene così“.

A volte abbiamo preso gol per qualche leggerezza di troppo, stasera non abbiamo attaccato una palla lenta e facilmente difendibile. Dovevamo non portare Ibra in area, e su quella palla lì lo abbiamo portato dentro ed è stato fondamentale“.

Sarri non sembra preoccupato per il futuro, in ogni caso:

Non sono preoccupato, le preoccupazioni vere ce l’ho soltanto per la salute. Mi sembrano fasi tutto sommato normali, è impensabile fare una crescita con una curva d’ascesa continua, non è possibile in nessun campo della vita, figuriamoci in uno sport umorale come il nostro. Siamo in un momento in cui abbiamo bloccato la crescita, dobbiamo ripartire dal palleggio per essere più pericolosi“.

Così poi il tecnico della Juve sulle difficoltà difensive della sua squadra:

Il calcio non è più quello di qualche anno fa, squadre che subiscono 18-20 gol non si vedono più. A noi sembra di subire tantissimo ma abbiamo preso due gol in più della miglior difesa del campionato“.

E, infine, un giudizio sulla prestazione di Cristiano Ronaldo:

Ronaldo è stato lasciato troppo solo, con i compagni troppo lontani per essere vicini. Siamo stati lenti con i centrocampisti stasera“.