Il caso Sarri-Kepa continua a far parlare, in Inghilterra e nel resto d’Europa, e non potrebbe essere altrimenti. Quello che è successo ieri negli...

Il caso Sarri-Kepa continua a far parlare, in Inghilterra e nel resto d’Europa, e non potrebbe essere altrimenti.

Quello che è successo ieri negli ultimi minuti dei supplementari della Coppa di Lega inglese, ha infatti veramente pochi precedenti.

Il portiere del Chelsea, che pure aveva avuto qualche problema fisico, doveva uscire dal campo, con Sarri pronto a far entrare in campo Caballero (forse anche per scelta tecnica, per fargli parare i calci di rigore che da lì a poco sarebbero stati battuti) si è rifiutato di obbedire agli ordini del suo allenatore, scatenando un putiferio.

A fine partita sia Maurizio Sarri che lo stesso portiere hanno minimizzato il caso dicendo che si è trattato solamente di un misunderstanding tra campo e panchina, ma la sensazione è che qualcosa sia effettivamente successo, e che poi negli spogliatoi la faccenda sia stata risolta con parole molto dure.

Sull’episodio è intervenuto anche José Mourinho, che ai microfoni di DAZN ha commentato così l’episodio.

“Per fortuna non mi sono mai trovato in una situazione del genere. Ma capisco tutti e due. Da un lato c’è un portiere che vuole mostrare personalità e vuole aiutare la squadra in un momento decisivo come i calci di rigori.

D’altra parte ha messo l’allenatore e il suo staff in una situazione complicata. Perfino Caballero che doveva entrare è finito in una situazione nella quale non c’entrava nulla. Una situazione molto triste”.

Parole abbastanza diplomatiche: siamo sicuri che, fosse successo a un suo giocatore, il portoghese non sarebbe stato così comprensivo…