Le formazioni che potrebbero schierare le migliori nazionali europee ad Euro 2020 Le formazioni che potrebbero schierare le migliori nazionali europee ad Euro 2020
Lo sappiamo, è passato solo un anno dagli Europei in Francia e ancora devono essere disputati i Mondiali in Russia ma noi siamo sempre... Le formazioni che potrebbero schierare le migliori nazionali europee ad Euro 2020

Lo sappiamo, è passato solo un anno dagli Europei in Francia e ancora devono essere disputati i Mondiali in Russia ma noi siamo sempre proiettati al futuro e pensiamo già ad Euro 2020.

L’edizione degli Europei prevista nel 2020 sarà molto particolare, in quanto non c’è una sede designata ma si svolgeranno in 13 nazioni diverse, con semifinali e finale prevista a Wembley.

A partecipare, come nel 2016, saranno 24 nazionali, come previsto dal formato recentemente introdotto che ha fatto discutere non poco.

Interessante capire chi, visti gli sviluppi dei vari campionati, potrebbe trovar posto nelle migliori nazionali in vista della rassegna, dal momento che molti giocatori “storici” saranno già parecchio in là con l’età e dovranno fare spazio per forza di cose ai talenti emergenti.




Il portale Squawka ha cercato di mettere insieme, tra conferme e giocatori di prospettiva, gli 11 giocatori che potrebbero schierare le migliori nazionali europee in vista di Euro 2020. Non mancano logicamente le sorprese e le scommesse, dal momento che alcuni giocatori hanno lasciato solamente intravedere sprazzi di talento ma hanno dimostrato ancora poco o nulla.

Prendetelo dunque come un bel giochetto e diteci eventualmente la vostra, chi secondo voi tra i giovani emergenti non mancherà l’appuntamento e chi confermereste dei vari gruppi storici.

Partiamo con il Portogallo, vincitore dell’edizione 2016 chiamato a difendere il titolo

Rui Patricio (P),  Cancelo (D), Semedo (D),  Oliveira (D), Guerreiro (D),  Sanches (C),  Carvalho (C),  Neves (C), B. Silva (C), Guedes (C), A. Silva (A).

Alternative:  Lopes,  Semedo,  Gomes, Bruma, Danilo, Joao Mario,  Martins,  Rafa Silva,  Jota, Fernandes

Una formazione orfana di Cristiano Ronaldo, che nel 2020 avrà 35 anni, ma ricca di giovani talenti (Bernardo Silva, Renato Sanches e Ruben Neves su tutti) che potrebbe recitare il ruolo di outsider anche nella prossima edizione. Sicuramente da tenere d’occhio e da non sottovalutare.

Passiamo alla Francia, sconfitta a sorpresa in finale dal Portogallo.

Lafont (P), Mendy (D), Umtiti (D), Varane (D), Sidibe (D), Kante (C), Pogba (C), Lemar (C), O.Dembelè (C), Mbappè (A), Griezmann (A)

Alternative: Areola, Kurzawa, Laporte, Zouma, Corchia, Tolisso, Bakayoko, Saint-Maximin, Coman, Martial, M.Dembelè

Come potete vedere la profondità ed il talento di questa rosa è sconfinato, persino le teoriche riserve potrebbero recitare un ruolo da protagonista.

La coppia offensiva Griezmann-Mbappè rischia di essere illegale se, come sembra, dovesse esplodere definitivamente il talentino del Monaco. In mezzo al campo Pogba e Kante dovrebbero garantire quantità e qualità con l’inventiva affidata ai funamboli Lemar e Dembelè, anche loro in rampa di lancio.




Veniamo ora all’Italia, che ci riguarda più da vicino e per la quale quelli di Squawka hanno speso qualche nome un filino avventato, a nostro avviso

Donnarumma (P), Romagnoli (D), Bonucci (D), Rugani (D), Florenzi (C), Locatelli (C), Verratti (C), Bernardeschi (C), Berardi (A), Kean (A), Belotti (A)

Alternative: Meret,  Perin, Murru, Calabria, Cataldi,  Pellegrini,  Sensi, Benassi, Gagliardini,  Melegoni, Politano

Su qualche nome non dovrebbero esserci dubbi (Donnarumma, Bonucci, Verratti, Belotti e Bernardeschi) per il resto è ancora tutto molto nebuloso e azzardato. Non mettere Insigne, tanto per citarne uno, che nel 2020 non avrà ancora compiuto i 30 anni ci pare alquanto delittuoso.

Eccoci alla Germania.

Neuer (P), Boateng (D), Kimmich (D), Tah (D), Henrichs (D), Gundogan (C), Weigl (C), Gnabry (C), Sane (C), Ozil (C), Muller (C)

Alternative: Ter Stegen, Hector, Kroos, Horn, Werner, Sule, Ginter, Dahoud, Goretzka

La formazione tedesca potrebbe presentare un mix di esperienza e giovani talenti veramente notevole, con la possibilità di schierare Muller finto centravanti e alle sue spalle Gnabry, Sane ed Ozil in grado di inventare la giocata decisiva in qualsiasi momento.

I giovani tedeschi, alcuni dei quali naturalizzati, che si stanno mettendo in luce in questo periodo sono veramente tanti, motivo per cui è praticamente impossibile prevedere chi tra questi avrà la possibilità di prendere parte al Europeo.

In ogni caso la formazione tedesca, per qualità e tradizione, sarà indubbiamente tra le favorite alla vigilia della competizione, potete scommetterci.

Concentriamoci ora sul Belgio, che potrà contare su un 11 titolare di tutto rispetto.

Courtois (P), Vertonghen (D), Engels (D), Alderweireld (D), Meunier (D), Dendoncker (C), Tielemans (C), De Bruyne (C), Carrasco (A), Hazard (A), Lukaku (A)

Come sempre il Belgio sulla carta ha una nazionale infarcita di talento, a cui sicuramente nel 2020 si aggiungerà Youri Tielemans che sta facendo vedere grandissime potenzialità nell’Anderlecht.  Sarà da vedere come il tecnico riuscirà a gestire tutti questi giocatori di fantasia senza perdere in solidità, che è stato il vero problema del Belgio in questi ultimi tempi.

In vista dei prossimi Europei però potrebbe essere diverso, con molti dei giocatori più rappresentativi che dovrebbero aver maturato una discreta esperienza internazionale potendo fare da chioccia ai più giovani. Indubbiamente una nazionale intrigante.

Tra le nazionali migliori non può certo mancare la Spagna, che si preannuncia molto rinnovata.




De Gea (P), Grimaldo (D), Vallejo (D),  Merè (D), Bellerin (D),  Busquets (C), Thiago (C), Koke (C), Williams (A), Asensio (A), Morata (A)

Alternative: Rico, Denis Suárez, Munir El Haddadi, Gaya, Elustundo, Ceballos,  Merino, Darder, Samper, Deulofeu, Isco, Adama Traore,  Fornals,  Diego Llorente, Marcos Llorente,  Oyarzabal,  Alcacer

Accanto ad un nucleo di giocatori con molta esperienza si vanno ad inserire giovani di prospettiva che la Spagna sforna in grandissima quantità e ai quali riesce a ritagliare sempre uno spazio importante, sia nei club che in Nazionale. Dovessimo sbilanciarci la formazione indicata dal portale di riferimento ci pare un po’ meno attrezzata difensivamente rispetto agli altri reparti, dove invece spicca per qualità e profondità della rosa.

Nonostante l’Olanda rischi di non qualificarsi per i Mondiali in Russia è stata inserita in questa lista.

Cillesen (P), Willems (D), St. Juste (D), Van Dijk (D), Karsdorp (D), Wijnaldum (C), Klaassen (C), Vilhena (C), Depay (A), Promes (A), Jaansen (A)

Alternative: Zoet, Tete, de Vrij, Kongolo,  Ake;  Riedewald,  van Ginkel, Nouri; Kluivert, Dost,  dos Santos.

Sulla carta la formazione dell’Olanda è certamente interessante,  certo è che prima bisogna risolvere i problemi strutturali che stanno caratterizzando questo ultimo corso dei tulipani, certamente non positivo.

Di giovani che si stanno mettendo in evidenza sia in Eredivisie che nei principali campionati europei ce ne sono a bizzeffe, da qui a mettere in piedi una nazionale competitiva in vista del prossimo europeo ce ne corre.

La Croazia, quando si parla di giovani talenti e nazionale, non si può non considerare
Livakovic (P), Milic (D), Jedvaj (D), Lovren (D), Vrsaljko (D), Brozovic (C), Kovacic (C), Halilovic (C), Pjaca (C), Coric (C), Kramaric (A)

Alternative: Mitrovic, Simunovic, Caleta-Car, Rog ,Radosevic, Vlasic, Balic , Davor Lovren, Pasalic, Brekalo, Rebic

La nazionale croata, come di consueto, riesce a coniugare in egual misura solidità e talento rappresentando sempre un’incognita da non sottovalutare in sede di pronostico.

Alcuni giocatori, da qui al 2020, dovrebbero aver maturato una notevole esperienza nei top club europei, altri di cui si dice un gran bene, potrebbero essere definitivamente esplosi.
Non ci stupiremmo anche dell’opposto: ovvero che qualcuno di questi talentini in divenire facesse perdere nel giro di qualche anno le proprie tracce. Il calcio, nei balcani più che altrove, è sempre molto particolare…

Concludiamo con l’Inghilterra, che potrebbe schierare una formazione veramente notevole

Pickford (P), Shaw (D), Keane (D), Stones (D), Walker (D), Barkley (C), Dier (C), Alli (C), Sterling (C), Rashford (A), Kane (A)

Alternative: Butland, Ward-Prowse, Redmond, Alexander-Arnold, Sessegnon, Mawson, Tom Davies, Loftus-Cheek, Oxlade-Chamberlain, Demarai Gray, Abraham

Se in attacco ed in mezzo al campo il talento non manca la difesa lascia un po’ a desiderare, soprattutto a giudicare dalle recenti prestazioni offerte da alcuni suoi interpreti.

Considerando le rose che ha avuto a disposizione in passato l’Inghilterra, e con le quali non è riuscita a vincere, difficilmente riuscirà nell’impresa nei prossimi Europei, sempre che i nomi dovessero essere questi.

Come al solito diteci, ad oggi e provando a leggere un po’ nel futuro, quali sarebbero le vostre scelte. Sarà bello rileggere questo post fra 3 anni e vedere cosa è successo nel frattempo!

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