Le dichiarazioni di Sampaoli su Icardi e Dybala faranno discutere Le dichiarazioni di Sampaoli su Icardi e Dybala faranno discutere
Domani sera è prevista a Manchester la sfida tra Argentina ed Italia, un’amichevole che presenterà molti spunti di interesse nonostante non ci sia nessun... Le dichiarazioni di Sampaoli su Icardi e Dybala faranno discutere

Domani sera è prevista a Manchester la sfida tra Argentina ed Italia, un’amichevole che presenterà molti spunti di interesse nonostante non ci sia nessun trofeo in palio.

Per gli azzurri sarà la prima partita di Gigi Di Biagio da commissario tecnico, impegnato in quella che dovrà essere una ricostruzione dopo il fallimento del mancato approdo al Mondiale.

Diverso sarà invece il significato per l’Argentina: la squadra di Sampaoli, qualificata non senza difficoltà al Mondiale, affronta due Nazionali sulla carta ostiche (Italia e Spagna) per prepararsi al meglio alla rassegna di questa estate.

Hanno fatto abbastanza scalpore le esclusioni eccellenti in attacco dell’Argentina per queste due partite: Sampaoli non ha chiamato nè Icardi nè Dybala, entrambi da poco rientrati da infortuni che li hanno costretti ai box per qualche tempo.

Proprio oggi l’allenatore dell’albiceleste ha parlato in conferenza di questi due giocatori, oltre che di altri argomenti, dicendo cose piuttosto interessanti (e non molto rassicuranti per i due giocatori di Inter e Juve) in ottica mondiale.

Su Icardi Sampaoli si è espresso in queste termini: “Mauro era un giocatore che avevamo scelto, ma qualcosa non ha funzionato nella relazione calcistica con i suoi compagni della Nazionale. Non lo scarto, ma dobbiamo focalizzarci sulla relazione fra i migliori calciatori e la Seleccion“.

Più pesanti invece le parole sul gioiello della Juventus, Paulo Dybala: “Quando siamo arrivati alla guida della Seleccion pensavamo che fosse il top per noi, ma sta avendo difficoltà ad adattarsi al nostro modo di giocare, anche per la sua anarchia. O non ci siamo spiegati bene noi, o non ha capito lui“.

Pur non chiudendo completamente la porta ad una convocazione per il Mondiale non sembrano essere parole molto confortanti. Jorge Sampaoli ha voluto spendere anche due parole su Mario Balotelli, giocatore sempre nell’occhio del ciclone che non è stato chiamato da Di Biagio : “Vorrei fosse un mio calciatore, è un grande giocatore. Ha capacità e passione per il gioco, e per questo lo ammiro“.

Insomma un allenatore che di certo non si fa problemi ad esternare, senza mezze misure, il proprio pensiero, come d’altra parte ci ha abituato nel corso della sua carriera da allenatore.

Vi trovano d’accordo queste dichiarazioni?