Le 5 maglie più belle dei Mondiali di Francia ’98 Le 5 maglie più belle dei Mondiali di Francia ’98
Per molti di noi – o perlomeno per la generazione cui appartiene chi vi scrive – i Mondiali di Francia ’98 sono stati il... Le 5 maglie più belle dei Mondiali di Francia ’98

Per molti di noi – o perlomeno per la generazione cui appartiene chi vi scrive – i Mondiali di Francia ’98 sono stati il culmine di un’epoca calcistica dorata, il momento più bello e affascinante di un calcio che forse non tornerà mai più.

A quel Mondiale sono legati tantissimi ricordi, e di quel Mondiale ci sono rimasti tante cose belle in testa. Tra cui, per esempio, molte delle maglie con cui le squadre partecipanti sono scese in campo.

Rispetto ad oggi, non era solo il calcio ad essere diverso; lo erano anche le divise, più larghe, più fantasiose, ma senza cadere in alcune trashate assurde che abbiamo visto negli ultimi anni.

Insomma, oggi ci sono tornati in mente quei Mondiali, e abbiamo voluto fare un salto nel passato per andare a tirare fuori quelle che, secondo noi, erano le 5 maglie più belle di Francia ’98.

Naturalmente in ordine sparso, perché fare una classifica potrebbe essere davvero un colpo al cuore.

Olanda

Un completino iconico, quello dell’Olanda, prodotto dalla Nike: colore naturalmente arancione, ma a fare la differenza erano le due sottilissime bande nere sui fianchi e il design particolare del colletto. Corredata da pantaloncini bianchi e calzettoni arancioni, uno dei punti di forza di questa maglia erano, almeno a nostro avviso, i numeri, disegnati con un font strepitoso.

Messico

Altra maglia passata alla storia. Quella del Messico ai Mondiali del 1998 era una divisa decisamente particolare, prodotta da ABA Sport, e che si differenziava da tutte le altre per il suo design speciale, con i richiami alla tradizione messicana stampati sulla base della maglia, visibili anche da lontano.

Da avere a tutti i costi, rigorosamente quella di Luis Hernandez o di Cuauhtémoc Blanco

Giamaica

L’avventura della Giamaica ai Mondiali del ’98 è avvolta da un alone di magia, per una squadra di quasi illustri sconosciuti che si affacciava al torneo dei grandi per la prima volta. Inserita nel girone con Argentina, Croazia e Giappone, all’ultima giornata del girone riuscì anche a conquistare una storica vittoria. Ma, di quella squadra, noi ricordiamo soprattutto la meravigliosa maglia prodotta da Kappa.

Cile

Ok, qui la faccenda è piuttosto complicata, perché magari qualcuno potrebbe non apprezzare e ritenere un po’ troppo pacchiana quella zampata dello sponsor tecnico Reebok sulla maglia del Cile (contro cui l’Italia giocò la prima partita di quel Mondiale). In ogni caso, dovrebbe bastare vederla addosso a Salas e Zamorano per convincersi del tutto della bontà di questa scelta.

Argentina

Chiudiamo – per par condicio – con una maglia dell’Adidas, quella indossata dall’Argentina. Molto classica, senza troppi fronzoli, poteva contare sulle classiche strisce verticali del marchio e su dettagli dorati. Ma, a rendere molto anni ’90 il tutto, il font dei numeri, quello tipicamente tridimensionali che potevate trovare stampato (e forse trovate stampato ancora oggi) sulle maglie della vostra squadra di Terza Categoria.

Menzione d’onore per quelle che restano poco fuori dal podio: Giappone, Nigeria e Romania, almeno secondo noi.