Le 3 possibili squadre rivelazione degli Europei Le 3 possibili squadre rivelazione degli Europei
Il percorso di avvicinamento a Euro 2020 è ormai cominciato a grandi passi, e tra un po’, magari dopo le finali delle coppe europee,... Le 3 possibili squadre rivelazione degli Europei

Il percorso di avvicinamento a Euro 2020 è ormai cominciato a grandi passi, e tra un po’, magari dopo le finali delle coppe europee, ci tufferemo in pieno nel clima della grande manifestazione continentale.

Non è però presto per cominciare a studiare squadre e protagonisti che vedremo in campo a partire dal prossimo 11 giugno, giorno della gara inaugurale tra Italia e Turchia allo Stadio Olimpico.

Delle favorite, probabilmente, sappiamo già tutto, con le big d’Europa pronte a darsi battaglia per mettere le mani sul trofeo, e l’Italia che, dopo gli ultimi anni di crescita, si presenta sul palcoscenico con le ambizioni delle grandi.

Quali saranno, però, le squadre rivelazione, le sorprese che potrebbero dare fastidio alle big e magari farsi strada più possibile, come fecero per esempio Galles e Islanda a Euro 2016? Abbiamo provato a individuarne tre.

Turchia: Proprio i primi avversari degli azzurri potrebbero essere una delle outsider di questo torneo. La squadra allenata da Senol Gunes si è fatta notare nel primo giro di qualificazioni ai Mondiali, con una vittoria importante contro l’Olanda per 4-2. Molti i giocatori che arrivano a questo appuntamento in forma smagliante, da Calhanoglu a Burak Yilmaz, rigenerato a 35 anni e fresco campione di Francia con il Lille, fino a Söyüncü, che con il Leicester è stato uno dei difensori più solidi della Premier League.

Danimarca: Non è una sorpresa in senso assoluto, perché il valore degli uomini allenati da Kasper Hjulmand è ben noto. La Danimarca, però, potrebbe provare a fare strada nel torneo e arrivare alle fasi calde. Parecchio dipenderà dalle sfide nel suo girone, dove si giocherà molto probabilmente il secondo posto con la Russia, o, in caso di rendimento estremamente positivo, addirittura il primo con il Belgio. Occhio a Eriksen che, con la maglia della nazionale, riesce spesso a fare uno step in più.

Scozia: Ok, qui proviamo a puntare su una vera e propria sorpresa, più che una rivelazione. Il ritorno della Scozia a una grande manifestazione per nazionali è una bella notizia, e l’incrocio con l’Inghilterra nel girone lo è ancora di più, se non altro a livello di atmosfera e di emozioni. Il girone non è dei più semplici, noi speriamo in qualche sfangata e in qualche partita vecchia maniera per vedere la Scozia alla fase a eliminazione diretta, e saremmo probabilmente già contenti così.