Il calcio, lo sappiamo, è uno sport in continua evoluzione che va di pari passo con l’evolversi del tempo: mentre guardiamo le partite al...

Il calcio, lo sappiamo, è uno sport in continua evoluzione che va di pari passo con l’evolversi del tempo: mentre guardiamo le partite al giorno d’oggi quasi non ci facciamo più caso, ma alcune regole che vediamo adottate sui campi di calcio non esistevano fino a qualche anno fa.

Si potrebbe portare il classico esempio del retropassaggio al portiere da parte di un proprio compagno di squadra, che una volta poteva essere raccolto tranquillamente con le mani mentre oggi, tale comportamento, darebbe origine ad un calcio di punizione a due in area.

Questa è solo una delle tante regole che si sono modificate nel corso degli anni ma l’elenco potrebbe essere davvero lungo.

L’organo preposto a varare, aggiornare ed eventualmente modificare tali regole è l’IFAB, che ha potere sia a livello nazionale che internazionale.

Proprio in questo periodo l’IFAB si sta riunendo per discutere alcune modifiche da adottare nel prossimo futuro, tra proposte che sembrano andare in direzione con il corso dei tempi ed altre che sembrano avere veramente poco senso, almeno per come è stato inteso fino ad ora il gioco del pallone.

Andiamo a vedere quali sono queste principali regole in discussione, attendendo un vostro riscontro per sapere quale di queste adottereste, sempre nel caso vogliate ritoccare qualcosa.

  • Se un giocatore sostituito viene espulso dalla panchina, la sua squadra perderà una sostituzione

Questa ci sembra una regola un po’ campata in aria che penalizzerebbe troppo la squadra in questione, magari per una parolina di troppo detta in panchina. Basterebbe il semplice allontanamento dalla panchina senza ulteriori sanzioni, come già adesso avviene.

  • L’arbitro può decidere di assegnare il gol se un difensore prende la palla volontariamente con le mani sulla linea o nei pressi di essa

Altra regola secondo la nostra opinione un po’ cervellotica, che non apporterebbe nulla in termini di miglioria al gioco. Rigore ed espulsione, già previsti dall’attuale regolamento,  sono più che sufficienti.

  • Dopo un calcio di rigore, a seconda che venga realizzato o sbagliato, si riparte o con il calcio d’inizio o con un rinvio dal fondo

Attualmente la regola prevede che se il giocatore segna il rigore si riprende, come dopo ogni gol segnato, dal calcio di inizio mentre invece se lo sbaglia il gioco continua normalmente dopo la battuta del rigore. Capita spesso che il gol avvenga dopo la respinta del portiere, cosa che con questo cambio di regolamento non sarebbe più possibile perchè una volta sbagliato il rigore, indipendentemente che la palla rimanga in gioco o meno, si riprenderebbe con rinvio dal fondo. Anche qui, non benissimo…

  • Obbligo per gli allenatori di stringersi la mano prima della partita

Attualmente la scelta, che fa parte di un accordo non scritto più che altro di educazione e rispetto, è lasciata alla libera interpretazione dei singoli. Normalmente siamo abituati a vedere allenatori che si stringono la mano prima, e qualche volta dopo, la partita ma non è la regola. E’ successo più volte, anche di recente, che i due tecnici si siano ignorati.

  • Il portiere che prende con le mani un retropassaggio di un proprio compagno darà origine ad un calcio di rigore

Come detto nel preambolo dell’articolo questa è una regola che ha già subito modifiche nel corso degli anni. Una volta si poteva addirittura bloccare il pallone con le mani mentre se venisse accolta questa proposta di modifica il portiere si vedrebbe addirittura fischiato un rigore contro. Un pochino eccessivo…

  • Allenatori e staff tecnico possono essere ammoniti ed espulsi come i giocatori

E’ una cosa che praticamente già avviene, almeno per quello che riguarda l’espulsione. Qui si tratterebbe solamente di codificare il tutto, ovvero anche per allenatori e rispettivi staff verrebbero estratti i cartellini esattamente come avviene per i 22 in campo.

  • Adottare il tempo di gioco effettivo (sempre o solo negli ultimi minuti di gioco)

Le perdite di tempo effettivamente sono un bel problema, soprattutto nelle fasi finali di una partita. Le proposte di modifica, in tal senso, sono sostanzialmente due: introdurre durante tutta la gara il tempo di gioco effettivo, analogamente a ciò che avviene ad esempio nel basket, in cui ad ogni interruzione si ferma il cronometro. In questo caso le partite dovranno essere presumibilmente ridotte nella loro durata, a meno di non voler assistere a match di 3 ore. L’altra proposta, probabilmente più sensata, prevede di introdurre il gioco effettivo solamente negli ultimi 5 minuti del primo tempo e 10 minuti del secondo, dove si concentrano le maggiori perdite di tempo.

  • Punizioni più severe per chi ostacola l’operato dell’arbitro

Molto spesso durante le partite siamo abituati a vedere che i direttori di gara, dopo una decisione dubbia, vengono circondati dai giocatori che tentano di contestare/influenzare la decisione. Con questo cambio di regolamento non sarebbe più possibile, a meno di non voler finire sotto la doccia in massa.

  • Possibilità di auto passaggio sui calci da fermo

Questa sarebbe una modifica sostanziale in quanto attualmente durante i calci di punizione un giocatore può solamente o calciare in porta (nel caso di punizione diretta) o passarla ad un proprio compagno di squadra. Con l’introduzione di questa nuova regola i giocatori potrebbero auto passarsi il pallone dopo il fischio dell’arbitro e poi decidere il da farsi.

  • I difensori possono toccare il pallone prima che esca dalla propria area dopo rinvio dal fondo del portiere o dopo calci di punizione all’interno dell’area stessa

Ora ai difensori non è consentito controllare il pallone all’interno della propria area, se questo è rimesso in gioco dal portiere per un rinvio dal fondo o calciato da un proprio compagno dopo una punizione concessa nella propria area. Questa modifica, nel caso dovesse essere accolta, potrebbe agevolare la costruzione del gioco dalle retrovie, cosa che sempre più squadre prediligono.

  • Possibilità di effettuare il rinvio dal fondo con palla in movimento

Ora il gioco su rinvio dal fondo deve obbligatoriamente riprendere da fermo, ciò significa che il portiere, o chiunque batta il rinvio da fondo campo, deve posizionare la palla e calciare. Con questa modifica il portiere potrebbe invece far scorrere il pallone e calciarlo, migliorando in questo modo la velocità e la fluidità del gioco.

  • Il rinvio da fondo deve avvenire dallo stesso lato in cui è uscito il pallone

Come avviene per i corner, con questa modifica il portiere sarebbe obbligato a riprendere il gioco dallo stesso lato in cui è uscita la palla. Attualmente il lato di ripresa delle operazioni è lasciato alla discrezionalità dell’estremo difensore, che può decidere di posizionare la palla dal lato in cui preferisce.

  • Se un giocatore segna di mano viene automaticamente espulso

Una rete realizzata volontariamente di mano porterebbe all’espulsione del giocatore, in quanto considerata grave scorrettezza e tentativo di ingannare l’arbitro.

  • L’orologio del tabellone stadio, quando presente,  deve essere sincronizzato con quello dell’arbitro e mostrare il tempo di recupero

Questa sarebbe  una modifica che non andrebbe ad influire direttamente sullo svolgimento del gioco ma sicuramente agevolerebbe l’esperienza degli spettatori. Attualmente i minuti di recupero sono segnalati solo dal quarto uomo, e annunciati al massimo dallo speaker, senza che comunque tabellone e orologio dell’arbitro vengano sincronizzati in modo ufficiale.

  • Calci di rigore stile tie-break del tennis ABBA

Di questa regola vi avevamo parlato già qualche tempo fa: ovviamente si parla di modificare lo schema di battuta dei calci di rigore che decidono una partita/un trofeo, non il singolo rigore. Attualmente vige l’alternanza perfetta di esecuzione tra i vari rigoristi, mentre con questo cambio si avrebbe uno schema analogo a quello che avviene nel tie-break del tennis. Prima calcia il giocatore di una squadra, poi quello della squadra avversaria che, a differenza di quel che accade ora,  calcerebbe anche il terzo, per poi lasciare la battuta all’avversario. Questo dovrebbe garantire un maggiore equilibrio, indipendentemente dalla squadra che calci il primo rigore.

  • Il giocatore sostituito deve abbandonare il campo uscendo dalla linea del terreno di gioco più vicina a dove si trova

Siamo abituati a vedere allenatori che, per perdere più tempo possibile, soprattutto nelle fasi finali della partita, fanno uscire il giocatore che si trova il più lontano possibile dalle panchine di modo che per uscire il giocatore sia costretto a farsi tutto il campo perdendo molti secondi. Se questa regola venisse approvata questo tipo di stratagemma non sarebbe più possibile in quanto il giocatore dovrebbe per forza uscire dal campo dalla linea più vicina rispetto a dove si trova.

  • Il fischio di fine primo tempo ed il triplice fischio finale possono arrivare solo dopo che la palla è uscita dal campo o il gioco si è interrotto per un fallo

Può capitare che una squadra stia attaccando o comunque la palla sia ancora in gioco quando il tempo ufficiale (compreso il recupero) è scaduto. Ora l’arbitro può decidere di fischiare la fine della partita come peraltro è già accaduto diverse volte. Nel caso venisse introdotta questa regola non sarebbe più possibile perchè il direttore di gara, prima di porre fine al primo tempo e alla partita, dovrebbe aspettare che il gioco si interrompa, o per l’uscita del pallone o per un fallo ravvisato.

Che ve ne pare? Le proposte di modifica del regolamento sono davvero tante, alcune delle quali certamente più interessanti e sensate di altre. Fateci sapere quale di queste modifiche vi convince di più e vorreste vedere attuata quanto prima.