I vari campionati in giro per l’Europa e per il mondo sono ormai cominciati da un bel po’, ed è il tempo di fare...

I vari campionati in giro per l’Europa e per il mondo sono ormai cominciati da un bel po’, ed è il tempo di fare già i primi bilanci. Per qualcuno, in realtà, è già tempo di accendere un cero votivo, perchè per diverse squadre la situazione sembra già disperata e di difficile soluzione. Per qualcuno, la retrocessione sembra cosa già fatta e entro febbraio potrebbe arrivare già l’ufficialità.

Siamo andati a fare un piccolo giro panoramico tra tutti i campionati europei (anche quelli più putridi) e abbiamo visto la situazione, per scoprire le squadre messe peggio. Ecco quindi a voi, per merito della nostra mente malata, le 10 squadre messe peggio in tutta Europa.

10. Bologna (Serie A): 8 partite, 3 punti (0,37 mp) – 4 gol fatti, 13 gol subiti

Bè, pensavate che il Bologna fosse messo maluccio? Insomma, visto che i rossoblu si collocano solo al decimo posto di questa putridissima classifica, c’è molto di peggio in giro per l’Europa. La squadra di Delione Rossi nelle prime 8 partite del campionato di Serie A ha racimolato solamente 3 punti, frutto della vittoria (pure strappata per i capelli) contro il Frosinone.

I soli 4 gol fatti sono il punto debole della squadra bolognese, visto che alla fine i 13 gol subiti, per quanto siano tanti, non sono certo il peggio di quanto vedrete in questa classifica. Certamente, se il Bologna non comincia a macinare punti nelle prossime settimane, la Serie B potrebbe diventare uno spauracchio abbastanza concreto.

9. Pirin Blagoevgrad (Bulgaria): 12 partite, 4 punti (0,33 mp) – 2 gol fatti, 14 gol subiti

Per il nono posto della nostra classifica sulle dieci squadre più scarse d’Europa (almeno secondo quello che dicono le classifiche) prendiamo un volo economico, allacciamo le cinture e voliamo in Bulgaria. Sul fondo della graduatoria della serie A bulgara vivacchia (ma non troppo) il Pirin Blagoevgrad, squadra che gioca le sue partite sul terreno di gioco del Hristo Botev di Blagoevgrad.

La squadra allenata da Petar Cvetkov ha raccolto, in 12 partite, solamente 4 punti, frutto ovviamente di soli 4 pareggi: la vittoria è utopia. 14 le reti subite in questo avvio di campionato, ma a stupire e ad affascinarci è la sterilità dell’attacco dei bulgari: sono andati a segno solamente 2 volte. E l’ultimo gol l’ha segnato Ilia Karapetrov il 20 settembre, al novantesimo di una partita già persa.

8.Sunderland (Premier League): 9 partite, 3 punti (0,3 mp) – 8 gol fatti, 19 gol subiti

All’ottavo posto della classifica troviamo il Sunderland, sul fondo della Premier League inglese con 3 punti raccolti in 9 partite. La squadra di Big Sam Allardyce sta arrancando in maniera invereconda nei bassifondi della Premier, anche se la stagione è lunga e la salvezza è ancora a soli 5 punti, per cui il tempo per recuperare c’è tutto.

In ogni caso, i Black Cats in 9 partite hanno raccolto solo 3 punti, senza mai aver assaporato la gioia della vittoria. Gli unici 3 pareggi sono arrivati contro West Ham, Aston Villa e Swansea. Nell’ultimo turno, il Sunderland ha perso contro una diretta concorrente per la salvezza, il West Bromwich Albion di Tony Pulis, una brutta botta per il morale. 8 i gol segnati dai Black Cats, 19 invece i palloni raccolti in fondo al sacco dal portiere Pantilimon in queste prime 9 partite, troppi per una squadra che si vuole salvare.

7.Gazélec Ajaccio (Ligue 1): 10 partite, 3 punti (0,3 mp) – 4 gol fatti, 15 gol subiti

Anche in Francia c’è qualcuno che non è messo poi così bene. In Ligue 1 all’ultimo posto troviamo il Gazèlec Ajaccio, promosso per la prima volta lo scorso anno nella massima serie, ma, a quanto pare, destinato a ritornare immediatamente in seconda divisione. In 10 partite i corsi hanno racimolato 3 punti, anche loro senza mai vincere.

4 i gol fatti dalla squadra di Thierry Laurey in questo avvio di campionato, mentre sono 15 quelli subiti. Insomma, una preoccupante sterilità offensiva che non promette niente di buono per il prosieguo del campionato. In attesa della prima storica vittoria del GFC Ajaccio, potremmo diventare vecchi.

6. NK Zagreb (Croazia): 13 partite, 4 punti (0,30 mp) – 11 gol fatti, 27 gol subiti

Finalmente possiamo mollare i principali campionati europei e tuffarci a bomba nel marciume dei campionati più delinquenti del globo. Andiamo nei Balcani e più precisamente in Croazia. All’ultimo posto del campionato croato troviamo infatti l’NK Zagreb, che in 13 partite ha raccolto la bellezza di 4 punti.

Il Nogometni (questo il nome completo) è la squadra più antica di Croazia, fondata nel 1903. I poeti (questo il soprannome della squadra di Zagabria) hanno segnato 11 volte in questo avvio di campionato, uno sproposito paragonato alle squadre di cui abbiamo già parlato e di cui parleremo. Solo che di gol ne hanno presi 27, vanificando praticamente tutti gli sforzi fatti in fase offensiva. Le ultime due partite? Due sonori 4-1 da Dinamo Zagabria e Rijeka. Insomma, saranno pure poeti, ma i loro tifosi avranno inventato qualche sonetto non troppo elegante per insultarli, forse.

5. Panthrakikos Komotini (Grecia): 7 partite, 2 punti  (0,28 mp) – 2 gol fatti, 13 gol subiti

Ci spostiamo invece ora in Grecia, dove la situazione per qualcuno non è propriamente tutta rose e fiori. Come al solito, il campionato sarà anche quest’anno un affare a due tra Olympiakos e Panathinaikos, ma a noi, menti malate, interessa adesso scoprire cosa sta succedendo nelle zone paludose del campionato ellenico.

E, sul fondo della classifica, è impantanato il Panthrakikos Komotini, che nelle prime 7 giornate è riuscito a raccogliere la bellezza di due punti. Andando a segno solamente due volte e prendendosi invece 13 gol. E nell’ultimo turno sono riusciti a prendere 4 pappine dal non certo irreprensibile Platanias, che condivideva con loro l’ultimo posto. Insomma, non tira proprio una bella aria.

4. Metalurg Zaporizhia (Ucraina): 11 partite, 3 punti (0,27 mp) – 5 gol fatti, 28 gol subiti

Ecco, adesso le cose iniziano a farsi decisamente interessanti. Ci spostiamo di prepotenza in Ucraina, dove, in testa al campionato c’è ovviamente l’accesissimo duello tra Shakhtar Donetsk e Dinamo Kiev. Ma, sul fondo, c’è una squadra di piccoli eroi, il Metalurg Zaporizhia, che nelle 11 partite fin qui disputate ha messo in cascina 3 punti. Inutile a dirlo, nemmeno loro una partita l’hanno mai vinta.

5 i gol segnati, uno ogni morte (o dimissione) di Papa, mentre quelli presi sono stati fin qui ben 28. Nell’ultima giornata, un sonoro 5-2 preso dal Chernomorets Odessa. Chissà come si dice “Nedo Sonetti” in Ucraina.

3. Kayseri Erciyesspor: 8 partite, 2 punti ( 0,25 mp): – 2 gol fatti, 14 gol subiti

Saliamo sul podio del peggio d’Europa, e per farlo dobbiamo andare in Turchia. Ma non come immaginereste, nella troppo borghese Super Lig. No, quando abbiamo deciso di sporcarci le mani nella melma dei più lerci campionati europei abbiamo deciso di farlo per bene. E infatti siamo andati a ravanare nei bassifondi della seconda divisione turca per trovare le indegne prestazioni del Kayseri Erciyesspor, che in 8 partite ha messo insieme ben 2 punti.

I ragazzi avevano iniziato la stagione con due pareggi (ovviamente per zero a zero) nelle prime due giornate di campionato, poi la situazione è andata letteralmente precipitando. L’ultimo punto raccolto porta la data del 22 agosto, mentre l’ultimo gol l’hanno segnato il 14 settembre. Situazione complicata, insomma.

2. De Graafschap (Eredivisie): 9 partite, 2 punti (0,22 mp) – 6 gol fatti, 21 gol subiti

Ritorniamo ora nei campionati più famosi d’Europa. Perchè una delle peggiori squadre di tutto il continente la troviamo sul fondo della Eredivisie: si tratta del De Graafschap, che nelle prime 9 partite del massimo campionato olandese si è portato a casa solamente 2 punti.

6 i gol segnati dagli uomini della squadra di Doetinchem, 21 quelli subiti. Una garanzia per chi gioca over, un po’ meno per le coronarie e per la bile dei tifosi della squadra biancoblu. Timidi segnali di ripresa, comunque, visto che nell’ultima giornata hanno raccolto un prezioso pareggio sul campo dell’ADO Den Haag. Ad oggi, la salvezza è a soli 5 punti (certo, di questo ritmo 5 punti questi non li fanno nemmeno giocando senza avversari fino a Pasqua) e i playout a 4 punti. Vedremo a fine anno dove saranno.

1. Pro Patria (Lega Pro – A): 7 partite, 0 punti (0 mp) – 4 gol fatti, 23 gol subiti

Pensavate che per trovare la squadra peggiore d’Europa saremmo dovuti arrivare in fondo a qualche divisione spersa dell’est Europa o nel mezzo della Tundra? Niente di tutto questo, ce l’avevamo sotto il naso e nemmeno ce n’eravamo accorti. La squadra di Busto Arsizio, nelle prime sette giornate della sua avventura in Lega Pro, non è riuscita a raccogliere nemmeno un misero punticino.

Sette partite, sette sconfitte. Quattro le reti realizzate, 23 quelle subite. Una partenza disastrosa che è costata recentemente la panchina a mister Mastropasqua, che aveva temporaneamente sostituito Mister Oliva. E adesso la panchina è stata affidata ad Alessio Pala. Insomma, sembra di essere alla Fiera dell’Est. Chissà se il nuovo cambio di panchina darà linfa all’ambiente oppure se la stagione può già oggi essere mandata in archivio ed etichettata come fallimento.