Il calcio non è soltanto una questione di numeri, e interpretare questo gioco solo dalle statistiche non è sempre corretto. Noi, però, a certe...

Il calcio non è soltanto una questione di numeri, e interpretare questo gioco solo dalle statistiche non è sempre corretto. Noi, però, a certe statistiche siamo affezionati, e oggi, per esempio, abbiamo provato a toglierci una piccola curiosità: oggi vogliamo scoprire le 10 squadre più fallose della Serie A, e analizzarne il lato oscuro.

Ci siamo dotati delle statistiche fornite dal nostro sito di fiducia (whoscored.com) e ci siamo messi a ravanare. Questo è il risultato, ecco a voi le 10 squadre più fallose della Serie A.

10. Verona 376

Al decimo posto della classifica delle squadre più fallose del campionato troviamo l’ultima in classifica, l’Hellas Verona, che pure, negli ultimi tempi, sembra un pochino in ripresa. Il Verona vanta 376 falli commessi in questo inizio di campionato, con una media di 15,6 falli a partita.

Il giocatore più falloso dei gialloblu è Leandro Greco, con 33 randellate in 20 presenze. In termini di media, però, il buon Artur Ionita ha fatto decisamente meglio: il moldavo si è visto fischiare contro 32 falli, però per lui le presenze sono solamente 17. Ancora meglio Luca Toni, con 25 falli in 13 partite, quasi due ogni match.

Il più ammonito del Verona è però un ormai ex: l’islandese Emil Hallfredsson, che nelle 16 presenze con la maglie dell’Hellas si è fatto ammonire 8 volte. Praticamente una volta si e una no. A seguire, ovviamente, Leandro Greco con 7 gialli. In totale? 64 gialli e 2 rossi.

9. Milan 387

Al nono posto di questa particolare ed entusiasmante graduatoria troviamo il Milan di Sinisa Mihajlovic, che, almeno qui, riesce a fare meglio di molte delle cosiddette big. I rossoneri, infatti, si piazzano al nono posto con 387 falli commessi nelle 24 partite di campionato fin qui disputate, con una media di 16,12 falli a partita.

Il più falloso del Milan? Non è un difensore, ma è Mbaye Niang, che mette insieme, nelle 13 partite fin qui giocate, la bellezza di 42 falli: più di 3 a partita, un risultato clamoroso. A seguire, un po’ meno sorprendenti i 38 falli fin qui commessi da Juraj Kucka, il martello di centrocampo dei rossoneri. Il suo mestiere è esattamente quello, per cui la cosa non ci stupisce più di tanto, anzi. Seguono Romagnoli con 32 e Bonaventura con 31.

Complessivamente il Milan fin qui ha raccolto 57 cartellini gialli e 3 cartellini rossi. Anche qui Sinisa potrebbe fare meglio e far delinquere ulteriormente la sua squadra.

8. Frosinone 393

Altra squadra che arranca nella classifica tradizionale ma che prova a farsi valere in quella della delinquenza. E non potrebbe essere altrimenti, visto che per salvarsi non è che si possa fare affidamento sul tiqui-taca o sul bel gioco.

Il Frosinone di Stellone, con 393 falli commessi, si piazza all’ottavo posto della classifica delle squadre più fallose della serie A. Con 49 falli in 22 partite giocate, Federico Dionisi è il calciatore più falloso dei ciociari, risultato delle sportellate che ogni settimana deve rifilare ai difensori avversari pur di procurarsi qualche pallone giocabile. A ruota seguono Aleandro Rosi con 39 e Mirko Gori con 32.

A livello di cartellini ricevuti, il Frosinone si comporta abbastanza bene: 59 infatti i gialli fin qui ricevuti, mentre meno felice il bilancio dei cartellini rossi. Infatti fino a questo momento ne è arrivato solamente uno. Si può fare decisamente meglio.

7. Palermo 393

Al settimo posto di questa particolare graduatoria si piazza, a pari merito con il Frosinone in verità, il Palermo, che non sembra aver risentito dei parecchi cambi di guida tecnica. Anzi, il fatto di aver cambiato più volte allenatore non può che essere un aiuto alla voglia di tirare calcioni.

I rosanero si sono visti fischiare contro 393 volte, per una media di 16,3 falli a partita, numeri di tutto rispetto. Il numero uno però è il Mudo, Franco Vazquez, che si è visto fischiare contro un numero pazzesco di falli: 73 in 23 presenze, poco più di 3 a partita. A seguire, staccatissimo, Lazaar con 35, Jajalo con 34 e Struna con 32.

Cartellini: molto bene, 65 gialli e 4 rossi in totale per la squadra siciliana. Anche qui comanda Franco Vazquez con 9 cartellini gialli, ma si difendono anche Struna (7 ammonizioni e un’espulsione) e Giancarlo Gonzalez con 7 gialli. Insomma, dalle parti di Palermo di complimenti se ne fanno pochi.

6. Carpi 395

Ci stavamo preoccupando. Non vedere il Carpi in questa classifica sarebbe stato delittuoso. E invece la truppa di Castori si piazza in quella che, nella classifica normale sarebbe zona Europa. Gli emiliani infatti con 395 falli commessi riescono a piazzarsi al sesto posto. 16,45 falli a partita commessi, in termini di media matematica.

Lorenzo Lollo domina la scena grazie ai suoi 43 falli commessi in 16 partite (media di 2,68 legnate a partita per il centrocampista), seguono a ruota Cofie con 32 e Bianco con 24.

Il bilancio dei cartellini vede il Carpi in ottima forma: fin qui gli arbitri, all’indirizzo della squadra neopromossa in A hanno estratto 58 volte il cartellino giallo e ben 5 volte il cartellino rosso. Anche qui Isaac Cofie si fa valere, e con 6 cartellini gialli è il calciatore più ammonito. Seguono Lollo e Gagliolo, entrambi a quota 5 gialli e 1 rosso. La salvezza forse è utopica, ma fino a fine anno possono puntare al podio di questa classifica.

5. Lazio 404

Entriamo nella zona calda della classifica, quella che sarebbe immediatamente a ridosso della zona Champions League se i posti in Europa si assegnassero con questa graduatoria (potrebbe essere un’idea per il futuro prossimo, eh).

Al quinto posto troviamo la Lazio, prima squadra che scollina quota 400 con i suoi 404 falli commessi nelle 24 gare fin qui disputate in campionato. Il giocatore più falloso dei biancocelesti è ovviamente Mauricio, con 40 randellate fin qui dispensate ai poveri avversari. Seguono a ruota Parolo e Milinkovic-Savic, entrambi a quota 37 falli, ma in più partite giocate rispetto al buon Mauricio.

Per quanto riguarda i cartellini, la Lazio se la cava alla grandissima. Fino ad ora 63 i cartellini gialli presi dai biancocelesti, e 5 i rossi. Anche in questo caso, non dobbiamo certamente spiegarvi chi sia al comando della classifica interna. Si tratta ovviamente di Mauricio, che ne ha presi 8, seguito dal compagno di difesa Gentiletti (7 in tredici partite, notevolissimo) e da Lulic, anche lui fermo a quota 7.

4. Chievo 405

Al quarto posto della classifica più amata dai delinquenti, si piazza il Chievo di Rolandone Maran. Con 405 falli commessi, i gialloblu di Verona si piazzano a ridosso del podio, con buone chance di insidiare le posizioni che contano nelle prossime giornate. Media a partita vicina ai 17 falli ogni 90 minuti, per la precisione 16,87.

A livello di prestazioni individuali, il capoclassifica è il finlandese kosovaro Perparim Hetemaj, con 42 falli commessi in 17 presenze. Il Chievo è però abbastanza democratico nella distribuzione dei falli. Seguono infatti, da vicino, Castro con 40, Gobbi con 36 e Meggiorini e Birsa con 35.

Tra i più ammoniti non poteva mancare uno dei maestri della specialità, lo sloveno Bostjan Cesar, che ha rimediato fin qui 6 cartellini gialli in 19 presenze. Stessa cifra raggiunta da Castro e Meggiorini. In totale, il Chievo ha raccolto 64 cartellini gialli e due rossi, un bilancio abbastanza positivo. Si può comunque migliorare, la vetta non è troppo lontana come scoprirete tra poco.

3. Atalanta 406

Saliamo finalmente sul podio, a un passo dal meglio del meglio della Serie A. E con l’Atalanta non si scherza mica. Infatti, per descrivere la stagione dei nerazzurri bergamaschi finora, conviene partire direttamente dal bilancio dei cartellini, prima ancora che dai falli. La squadra di Reja si è vista infatti sventolare sotto il naso già 11 (UNDICI) cartellini rossi, quasi uno ogni due partite in sostanza. Completano il bilancio 58 cartellini gialli.

Per quanto riguarda i falli, l’Atalanta ne ha commessi fino ad ora 406, vale a dire 16,91 per partita. Un numero che basta per finire al terzo posto della nostra eccitante classifica.

Anche qui la classifica è dominata da un nostro protetto: l’olandesino tutto pepe (anzi, tutto Pepe) Marten de Roon, che ha totalizzato 48 falli finora. Seguono, staccatissimi, Kurtic a 27 e Cigarini a 25. Cartellini: menzione speciale per Gabriel Paletta, capace di farsi cacciare già due volte. Nei gialli, invece, in testa ancora de Roon con 7.

2. Torino 409

Al primo posto della classifica abbiamo clamorosamente un ex-aequo per quanto riguarda il numero di falli commessi, per cui, per decretare il primo posto, ci siamo salomonicamente affidati al numero di cartellini. 57 gialli e due rossi il bilancio accumulato ad oggi dalla squadra allenata (forse ancora per poco) da Ventura. E, rispetto alla squadra in testa alla graduatoria, il Torino risulta aver fatto peggio. Con 409 falli commessi però, il Toro si merita il secondo posto in graduatoria.

A livello individuale il dominatore è Maxi Lopez, che, a furia di lottare per vedere qualche pallone lì davanti, ha commesso 43 volte fallo. Segue il capitano, Kamillone Glik, che però si ferma solo a quota 35, poi Baselli a 33 e Peppe Vives, mastino di centrocampo, a 31.

Per quanto riguarda i cartellini gialli, invece, il migliore è Cesarone Bovo, che ne è riusciti a prendere ben 7 in 15 presenze, quasi la media esatta di uno ogni due apparizioni. A ruota Acquah e Glik con 6. Ma tutto questo, come dicevamo, non basta ancora per balzare al primo posto.

1. Genoa 409

Rullo di tamburi…al primo posto della classifica delle squadre più fallose della serie A (almeno fino alla ventiquattresima giornata) troviamo il Genoa, che ha commesso 409 falli come il Torino, ma che fa decisamente meglio in fatto di cartellini di tutti i colori e si merita quindi la vetta della nostra speciale classifica.

Il bomber Leonardo Pavoletti guida anche la classifica dei falli, con 53, numero rispettabilissimo che lo colloca anche tra i top in assoluto della serie A (media di 3,11 a partita). A seguire, 46 per Rincon e 31 per Izzo, che però possono contare su ben 22 partite disputate.

Discorso cartellini: i rossoblu raccolgono 54 gialli e ben 8 cartellini rossi. L’ormai ex genoano Diego Perotti, prima di partire per Roma, ha dato il suo contributo alla causa con 2 cartellini rossi d’autore. Per i gialli, invece, in testa Burdisso e Rincon con 5.

Vedremo se il Grifone saprà tenere testa agli avversari fino a fine anno o se verrà superato in classifica nelle prossime giornate.