Le 10 Leggi che regolano l’universo dei videogiochi di calcio Le 10 Leggi che regolano l’universo dei videogiochi di calcio
Recitava un famoso spot “Ci sono cose che non si possono comprare, per tutto il resto c’è…” PES 2016, (o Fifa, è questione di... Le 10 Leggi che regolano l’universo dei videogiochi di calcio

Recitava un famoso spot “Ci sono cose che non si possono comprare, per tutto il resto c’è…”

PES 2016, (o Fifa, è questione di ideologie) invece, lo puoi comprare.

Con lui puoi far nascere grandi amicizie solo perché avete scoperto che in tempi pioneristici condividevate la passione per Roberto Larcos in attacco, puoi buttare nel cesso 70€ di joystick perché la vita è dura ma un gol preso da Padoin al 90esimo di più, puoi curarci l’insonnia o farci naufragare un amore.

Lui può fare tutto questo e molto di più.

Ma a questo lato romantico del giuoco si contrappone un prontuario di leggi a cui il giocatore, professionista o non, deve piegarsi.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio quali sono queste leggi che regolano l’ universo videoludico calcistico.

(ATTENZIONE: potrebbe contenere tracce di cerchietto di Bale, di gel di Neymar o la fascia di Gervinho)

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1.Principio di Indeterminazione di Vidal 

Qualsiasi giocatore controllerai ed in qualsiasi zona del campo ti troverai, il centrocampista del Bayern Monaco ti starà con il fiato sul collo. Il cileno più tamarro delle Ande ti toglierà la sfera con la stessa facilità con cui Tavecchio flirta con le gaffe.

2. Legge fondamentale del passaggio filtrante

Basta un filtrante al giorno per togliere la difesa di torno.

Corollario: La legge non viene applicata se la difesa in questione è quella del Bayern Monaco.

3.Assioma del gol al 90°

Se si affronta una squadra nettamente più forte della vostra, ed il risultato è ancora fermo sullo 0-0, prenderete gol all’ultimo minuto su calcio d’angolo o su un calcio di punizione dal limite.

Di norma il calcio di punizione è conseguenza della trinciatura operata dal vostro difensore sull’attaccante avversario lanciato a rete, con conseguente espulsione del vostro baluardo difensivo. Chiaramente l’inferiorità numerica funesterà qualsiasi tentativo di pareggio nei minuti di recupero.

4.Legge del MeRo controllo (Messi-Ronaldo)

Risulta totalmente inutile cercare di controllare la potenza del tiro se si usa Cristiano Ronaldo, ne verrà comunque fuori una siustra inenarrabile sotto l’incrocio sia che si carichi una inezia, sia che si riempia totalmente la barra.

Risulta totalmente inutile perdere tempo ad angolare i tiri di Lionel Messi, entreranno comunque a fil di palo al 99%. Nell’1% dei casi il pallone colpisce il palo e Messi segnerà sulla ribattuta.

5. Assioma del calciatore pelato o di colore

A parità di valori, il calciatore pelato o di colore è sempre meglio di un caucasico con i capelli.

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6.Legge della conservazione dell’energia di Robben

Attraverso esperimenti in laboratorio è stato appurato che:

-Robben può calciare di destro, di sinistro e anche con tutti e due i piedi all’unisono.

-Robben può secernere a comando dalla propria pelle una sostanza viscida simile alla vaselina che gli permette di sgusciare via da qualunque tentativo di sottrargli il pallone.

-Robben è la seconda causa di bestemmie compulsive nel mondo occidentale dopo la Sindrome di Tourette.

7.Legge della velocità controproducente

La velocità di un giocatore è direttamente proporzionale alla sua incapacità sotto porta.

Detta anche Legge del Ge-Cu-Wa, prende il nome dai suoi tre pilastri Gervinho, Cuadrado e Walcott.

8.Legge della precisione inutile

La precisione dei passaggi di un giocatore è direttamente proporzionale alla sua mancanza di reattività e di lentenza in campo.

Conosciuta anche come Legge Pi-Xa-To, prende anche lei il nome dai suoi più illustri rappresentanti Pirlo, Xabi Alonso e Totti.

Corollario: in caso il passaggio riesca con i tempi giusti, il giocatore davanti alla porta risentirà degli effetti della sopra esposta Legge della velocità controproducente.

9. Assioma della Connessione bastarda

In una partita online, la probabilità che la tua connessione ad Internet non funzioni è direttamente proporzionale all’importanza della partita stessa.

10. Legge dell’ineluttabilità ineluttabile

Qualora nessuna delle leggi sopra elencato si sia fatta viva per esigere il tributo di bestemmie quotidiane facendoti credere che tu sia l’eccezione che conferma le regole, tua madre o la tua ragazza passeranno davanti lo schermo nel momento decisivo della partita più importante.

Alle tue imprecazioni gridate in stile prigioniero interrogato a Guantanamo, esse si giustificheranno con sibillino “Dai su, è solo un GIOCO.”

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Gia. Solo un gioco.

il Banale
twitter: @TheBanale

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