Oggi non è un giorno come tutti gli altri. Oggi compie 33 anni Joey Barton, una delle nostre icone, recentemente accasatosi al Burnley in...

Oggi non è un giorno come tutti gli altri. Oggi compie 33 anni Joey Barton, una delle nostre icone, recentemente accasatosi al Burnley in Championship. Per festeggiare il genetliaco del nostro eroe abbiamo ripercorso le 10 tappe più controverse della sua carriera.

Unico, inimitabile, eccessivo. Signori e signore, ecco a voi le 10 delinquentate della carriera di Joey Barton.

1) La rissa con il City

Siamo al termine della stagione 2011/12, il QPR di Barton affronta il Manchester City del Kun AGuero e di Carlos Tevez. Lo scontro è fondamentale per entrambe le squadre, i citizens lottano per il titolo mentre gli hoops devono salvarsi. Joey Barton da il meglio di sè, colpisce Tevez con una gomitata e viene espulso, non contento si accanisce contro Aguero e Kompany perdendo la testa. Memorabile la reprimenda riservata a Joey da parte di Marianella per questo episodio, così come memorabile la pena riservatagli dalla FA, ben 12 gare di stop.

2) Joey Barton vs Ousmane Dabo

Vi ricordate di Ousmane Dabo? Bene, anche l’ex centrocampista di Inter e Lazio è finito nelle mire di Joey Barton, non da avversario bensì da compagno di squadra. L’episodio risale al 2007 quando durante un allenamento un’entrata di Dabo, giudicata eccessivamente dura dall’inglese, gli è costata un pugno in faccia con danneggiamento di cornea e retina nonché la perdita di coscienza.

3) Le chiappe al vento

Il mostraculo, un grande classico del repertorio del buon Joey. La prima volta accadde nel lontano 2006 contro l’Everton, episodio per cui anche la polizia aprì un’inchiesta conclusasi poi con un nulla di fatto. Il secondo episodio risale al 12 marzo 2007 nella partita tra la sua squadra, allora il City ed il Blackburn Rovers match valevole per la FA cup.

La passeggiata sui genitali di Danny Guthrie

Durante il match di Premier League tra il suo Qpr e il Reading Barton ne combina un’altra delle sue. L’avversario Danny Guthrie si trova a terra e Joey, con estrema nonchalance, prima gli tira una bottiglietta addosso e subito dopo decide di farsi una passeggiatina sui suoi genitali, tanto per gradire.

La festa di Natale del City, 2004

Come festeggiare l’arrivo del Santo Natale? Bè se ti chiami Joey Barton uno dei modi migliori è cercare rogne con qualcuno. Questa volta lo sventurato è Jeremy Tandy, ancora una volta compagno di squadra del City seppur a livello giovanile. Con la mente completamente obnubilata dall’alcol il centrocampista inglese decide di spegnere un sigaro nell’occhio del giovane portiere Tandy.

Barton vs Ibrahimovic

Febbraio 2013, Barton è impegnato nella sua esperienza francese con L’olympique di Marsiglia. L’avversario di turno è nientemeno che il PSG di Zlatan Ibrahimovic, sfida già abbastanza sentita di suo. Nervi a fior di pelle e animi che si surrriscaldano, a menar le danze i leader carismatici delle rispettive squadre. Barton prende in giro Ibra per via del suo naso, sostenendo però di esser stato prima provocato dallo svedese.

Sei uno che gioca duro, quindi vedi di rimanere in piedi” sarebbe la provocazione di Ibra al quale Barton avrebbe risposto ridendo “Sì, basta che la smetti di fare falli stupidi”.

Lo scontro con Gervinho

Episodio risalente al 2011 quando Barton militava tra le fila del Newcastle e Gervinho all’Arsenal. Durante un’incursione dei gunners nell’area di rigore avversaria l’attaccante ivoriano cade attirando su di se le ire dei Magpies che lo circondano. Tra questi il più inferocito è, manco a dirlo, Barton che prende per la maglia Gervinho con intenzioni che definire bellicose è un eufemismo. A fatica i due vengono separati, Gervinho si beccherà anche il cartellino rosso.

La rissa nel centro di Liverpool

Questa volta Barton viene inchiodato dalle telecamere a circuito chiuso che lo filmano mentre è intento, con altre persone, a prendere a pugni un ragazzo in strada. Per tale aggressione verrà condannato a 6 mesi di reclusione

Neymar

Questa volta lo scontro non è fisico ma via social-network. Dovete sapere infatti che Barton oltre a mollare schiaffoni e somministrare randellate sul terreno di gioco non ci va leggero neppure sui social. Potete facilmente intuire che per un tipo come lui giocatori alla Neymar siano visti con il fumo negli occhi. Proprio il calciatore brasiliano dalle capigliature discutibili si è attirato le antipatie del nostro che in un tweet al veleno lo ha definito il Justin Bieber del calcio. Brilla su Youtube ma nella realtà è pipì di gatto.

neynar

Thiago Silva

Accorso in difesa del suo compagno di nazionale Thiago Silva si è preso a sua volta, una cospicua dose di insulti.  Si passa da “ fighetta che è rimasta infortunata tutta la stagione” a “metrosessuale”.

barthiago