Le 10 cose più belle della prima giornata di Europa League Le 10 cose più belle della prima giornata di Europa League
Che meraviglia svegliarsi il venerdì mattina e avere ancora negli occhi le immagini del giovedì sera, di quello stupefacente spettacolo che risponde al nome... Le 10 cose più belle della prima giornata di Europa League

Che meraviglia svegliarsi il venerdì mattina e avere ancora negli occhi le immagini del giovedì sera, di quello stupefacente spettacolo che risponde al nome di Europa League.

La prima giornata, con le prime 24 partite, ha già regalato emozioni a non finire, tanto che, nel caso in cui qualche sprovveduto dovesse essersi perso qualcosa, abbiamo deciso di mettere insieme le cose più belle che abbiamo visto in questo primo turno di Europa League.

Tra portieri scemi, mischioni furiosi e indecenti, mani addosso, gol brutti, gol bruttissimi, gol più che bruttissimi, stadi folkloristici e spettatori ancor più folkloristici, si è già visto di tutto.

Quindi, sedetevi e tenetevi forte: ecco a voi le 10 cose più belle della prima giornata di Europa League.

1. Il presidente del Chelsea che distribuisce patatine ai suoi tifosi

La trasferta a Salonicco, in mezzo alla settimana, non deve essere stata proprio agevole per i 500 supporter dei Blues che hanno deciso di affrontarla, anche perché in Grecia è capace che ci si possa prendere un paio di ceffoni, in realtà.

Quindi ieri Bruce Buck, presidente del Chelsea, ha deciso di distribuire patatine e acqua nel settore ospiti. Immaginiamo che comunque l’acqua non l’avrà toccata nessuno.

2. I portieri scemi

Un grande classico dell’Europa League sono le papere dei portieri: una delle più belle della prima giornata è di sicuro quella di Nenad Eric dell’Astana, che spiana la strada al gol della Dinamo Kiev.

3. La routine prepartita del capitano del Vorskla

Gli ucraini hanno perso 4-2 in casa dell’Arsenal, ma questo trattamento viso del capitano Vladimir Chesnakov ha fatto furore.

4. Il killer instinct di Senad Lulic

La Lazio ha sofferto più del dovuto contro l’Apollon Limassol, anche perché, quando c’era da chiudere la partita, Senad Lulic ha deciso di fare questa meraviglia qui.

5. I tre cambi del Lipsia all’intervallo

Il Lipsia ha perso una partita rocambolesca contro i gemelli del Salisburgo: all’intervallo i tedeschi erano sotto 2-0, e l’allenatore Ralf Rangnick decide di fare tre cambi all’intervallo, come in terza categoria con quelli che devono andare a fare il turno in fabbrica.

6. I gol rocamboleschi

Una delle peculiarità dell’Europa League è il cosiddetto gol da Europa League™ che può essere individuato da una serie di caratteristiche ben precise, come ad esempio una serie di rimpalli totalmente casuali, una distrazione difensiva, un pallone colpito in maniera involontaria o con parti del corpo che non siano quelle che sono abitualmente usate per segnare dei gol.

Ieri sera, di questi gol da Europa League™ ce ne sono stati un bel po’.

7. Le piccole distrazioni difensive

Piccoli eroi: tipo il difensore della Dinamo Zagabria che fa il retropassaggio no-look mentre l’attaccante avversario (Slimani) si sta allacciando le scarpe in area.

8. Il siluro di Ismaila Sarr

Poi, però, ci sono anche gol bellissimi, come quello di Sarr del Rennes. Boom!

9. Le storie tese

Naturalmente, non potevano mancare un po’ di ceffoni e qualche mano in faccia, giusto per non perdere l’abitudine.

10. L’esultanza di Benjamin Kololli

Pensavate ce ne fossimo dimenticati? No, perché Kololli dello Zurigo che vola nel fossato per esultare è la cosa più bella del 2018, pochi scherzi.