Il 2015 appena concluso è stato un anno memorabile per tanti aspetti, e lo è stato anche per il tifo. Sono state molte, infatti,...

Il 2015 appena concluso è stato un anno memorabile per tanti aspetti, e lo è stato anche per il tifo. Sono state molte, infatti, le coreografie indimenticabili che ci hanno regalato le tifoserie più calde in giro per l’Europa e per il mondo.

Abbiamo raccolto le 10 coreografie più belle del 2015. Dietro ognuna c’è una storia, ma soprattutto c’è tanta passione e calore. Il tifo, a volte, può diventare una vera espressione artistica, il trionfo delle idee.

Gustiamoci allora insieme le emozioni più belle regalate dalle tifoserie nel corso dello scorso anno.

Olympique Marsiglia-PSG 05-04-2015

OM contro PSG, Marsiglia contro Parigi: in Francia questa non è una partita come tutte le altre, proprio per niente. In Francia questo è semplicemente Le Classique, la più grande rivalità d’Oltralpe. E, nello scontro della scorsa stagione al Velodrome di Marsiglia, i tifosi di casa ci tenevano a fare bella figura davanti agli occhi di tutto il mondo.

49.000 pezzi di carta, uno per ogni cristiano seduto sulle tribune dello stadio, per regalare una coreografia per ogni lato del Velodrome. Una meraviglia da ammirare in foto panoramiche che hanno fatto vibrare le corde di molti cuori.

Ah, si, quasi dimenticavamo. A corredare il tutto ci ha pensato la splendida atmosfera del Velodrome, con una delle curve più accese e vibranti d’Europa. Che spettacolo.

Rosario Central-Sarmiento 01-08-2015

In Argentina le hinchadas, le curve con i tifosi più accesi, non hanno niente da invidiare alle altre tifoserie del globo. Anzi, a dire il vero parecchie delle tifoserie argentine portano a scuola quelle di tutto il resto del mondo. Nel corso del 2015 si è particolarmente distinta la curva del Rosario Central, che, durante la partita contro il Sarmiento, ha dato sfoggio di una coreografia assolutamente da brividi.

Al momento dell’ingresso in campo delle squadre, lo stadio ha preso praticamente fuoco, e nessun settore ha fatto eccezione: si potevano ammirare fumogeni e petardi anche in tribuna d’onore. Effetto garantito, grazie anche ai tanti fuochi d’artificio. Uno spettacolo da togliere il fiato.

Stella Rossa-Partizan 12-09-2015

Il derby di Belgrado è sempre il derby di Belgrado. L’atmosfera unica e inimitabile sugli spalti è il vero spettacolo. E nel derby disputato a settembre, i tifosi della Stella Rossa, in casa, hanno dato spettacolo. Oltre che una spettacolare coreografia, hanno regalato anche uno spettacolo pirotecnico di primissima grandezza.

Non sono stati da meno i tifosi del Partizan, e, ovviamente, non vale nemmeno la pena di sottolinearlo, ci sono stati anche scontri fuori e dentro lo stadio. In questi casi le foto raccontano poco: gustatevi il video qui sotto e immergetevi nell’atmosfera di uno dei derby più caldi e pericolosi del pianeta.

Olympiakos-Dinamo Zagabria 04-11-2015

I tifosi dell’Olympiakos, durante la partita della fase a gironi contro la Dinamo Zagabria, hanno regalato una splendida coreografia animata prima della partita, che, in combinazione con l’inno della Champions League, ha dato vita ad un effetto da brividi. La partita tra la squadra greca e quella croata era abbastanza sentita, così come la rivalità.

Il motivo? I tifosi del Gate 7 dell’Olympiakos sono gemellati con i Delije della Stella Rossa. E i Delije non sono esattamente in buoni rapporti con i supporter della Dinamo Zagabria, i Bad Blue Boys. E la tensione non è mancata nemmeno per le strade di Atene il giorno della gara, con incidenti e scontri tra le due tifoserie, che hanno visto protagonisti anche degli ospiti della Stella Rossa…

Questa la coreografia animata, splendida ed epica, del Gate 7.

L’addio di Xavi al Barcellona

Il finale della stagione 2014-15 è coinciso con l’addio al Barcellona di una vera e propria leggenda del club catalano. Infatti, dopo i successi e dopo la vittoria in Champions League, Xavi ha deciso di salutare la maglia blaugrana, e la sua gente ha voluto dargli un arrivederci di quelli indimenticabili, prima, durante e dopo la partita contro il Deportivo.

Il Camp Nou vestito a festa, con decine di migliaia di cartoncini rossi e blu, e una gigantografia per ringraziare Xavi, con l’immancabile numero 6 appartenuto al centrocampista. La coreografia si vedeva distintamente anche dall’alto, e infatti le immagini del Camp Nou colorato di blaugrana che si staglia nel mezzo del panorama di Barcellona hanno fatto il giro del mondo, letteralmente.

Non farsi scendere una lacrimuccia era praticamente impossibile.

Il saluto a Jurgen Klopp

Ma la primavera del 2015 ci ha regalato anche un altro saluto celebre. Infatti, dopo una lunga storia d’amore, Jurgen Klopp e il suo Borussia Dortmund si sono salutati. Il tecnico tedesco lasciava la panchina della squadra giallonera, per prendersi un anno di pausa (poi le cose sarebbero andate diversamente, con l’approdo al Liverpool, ma all’epoca chi lo poteva immaginare?).

Ma i tifosi del Borussia Dortmund sono tra i più caldi e passionali al mondo. Potevano dunque risultare banali nel giorno del saluto all’allenatore che li ha riportati nell’elite del calcio europeo, riportandoli sul tetto della Bundesliga e quasi a vincere la Champions League? Assolutamente no, e infatti la coreografia che gli hanno dedicato nel giorno del saluto è stata assolutamente meravigliosa.

Niente di più bello della semplicità di un grazie. Danke, Jurgen.

Basilea-San Gallo 29-05-2015

I tifosi del Basilea hanno pensato di fare le cose in grandi per salutare la vittoria del titolo svizzero, non certo una novità per la squadra rossoblu, ma – diamine!- uno scudetto è sempre uno scudetto. Nel match contro il San Gallo, dunque, via ai festeggiamenti, con una coreografia dedicata a Marco Streller, leggendario capitano del Basilea che, nell’occasione, si ritirava.

Dunque, oltre a luci, fumogeni e petardi in abbondanza, un ritratto gigantesco di Streller, accompagnato da poche ma eloquenti parole: “I giocatori diventano leggende…e poi eroi!”

E, dopo la partita, grande festa per le strade di Basilea.

Standard Liegi-Anderlecht: il “bentornato” a Defour

Non potevamo farci mancare un briciolo di delinquenza in questa classifica delle coreografie più belle del 2015. E, nel corso dello scorso anno, questa è stata decisamente una delle coreografie che più ha fatto parlare, e, anzi, ha fatto indignare più di qualcuno.

Siamo in Belgio, e si affrontano Standard Liegi e Anderlecht. I tifosi dello Standard decidono di preparare un grande striscione per accogliere il grande ex di giornata, Steven Defour, passato proprio ai grandi rivali dell’Anderlecht e considerato colpevole di alto tradimento. In curva si ammira così un enorme bandierone con la scritta “Red or Dead”, che raffigura la decapitazione dello stesso Defour.

In molti, in tutta Europa, si sono indignati, gridando allo scandalo e chiedendo squalifiche. Defour, abbastanza scosso, quella partita la finì anzitempo grazie a un rosso diretto rimediato nel corso del match.

Spartak Mosca-Ural 01-11-2015

Anche in Russia si fanno le cose in grande. I tifosi dello Spartak Mosca decidono di ripercorrere la storia della loro squadra attraverso una galleria fotografica del tutto particolare. Uno striscione con delle Polaroid disegnate nei minimi dettagli, una mano in 3d che sposta le foto e le porta in primo piano una alla volta.

Uno spettacolo ingegnoso e decisamente affascinante, accompagnato da una bella fumogenata di diversi minuti che non ci sta mai male e fa sempre atmosfera. Insomma, alle volte le coreografie sono talmente originali da diventare delle vere e proprie opere d’arte.

Wydad Casablanca-Raja Casablanca 20-12-2015

Il derby di Casablanca è uno dei più sentiti e tifati del mondo. E, qualche giorno fa, si è disputato il derby numero 119 tra Wydad e Raja. Entrambe le tifoserie ci tenevano a fare bella figura, e hanno preparato grandi coreografie, per riempire tutto il rispettivo settore.

Due gigantesche coreografie, entrambe animate, per sottolineare la propria appartenenza, le proprie origini, e la propria identità. Perchè il derby di Casablanca è lo scontro tra due opposti modi di vedere il calcio, si, ma anche la vita.

Match animato anche da violenti scontri all’interno dello stadio. Insomma, non si sono fatti mancare proprio niente. Nel video potete godervi tutto lo spettacolo di questa stracittadina da paura.