Da quando Mourinho è diventato allenatore del Manchester United è consuetudine da parte del suo staff andare a visionare giocatori in giro per il...

Da quando Mourinho è diventato allenatore del Manchester United è consuetudine da parte del suo staff andare a visionare giocatori in giro per il mondo.

Uno dei motivi per i quali, a detta del portoghese, lo United non è riuscito a raggiungere traguardi importanti negli ultimi anni (se si eccettua la vittoria dello scorso anno in Europa League già sotto la guida dello Special One) è proprio il fatto di non avere una buona rete di scouting che permetta al club di arrivare per primo sui giocatori giovani più talentuosi in giro per il mondo.

Proprio per questo motivo, ogni qual volta c’è una pausa, il manager portoghese ne approfitta per mandare qualcuno del suo staff in avanscoperta, che poi tornerà con un rapporto dettagliato della partita visionata.

Anche in questi giorni, con i campionati maggiori fermi per gli impegni delle Nazionali, uno scout dello United è stato spedito a vedere un’amichevole. Tra tutte le partite in programma è stata scelta Islanda-Repubblica Ceca, giocata ieri sera e terminata con la vittoria dei cechi per 2-1.

Ecco cosa c’è di strano, direte voi? Chi sarebbe dovuto andare a vedere lo scout dello United? Questo non è dato saperlo dal momento che il povero membro dello staff di Mourinho, una volta atterrato in Islanda ed essersi diretto allo stadio di Reykjavik, per ritirare l’accredito, ha trovato tutto sbarrato.

Nessuna anima viva e stadio completamente deserto. Il motivo? Semplice, la partita si giocava a Doha, in Qatar, a circa 9000 km di distanza da dove si trovava in quel momento.

Come riferito dal portale islandese Fotbolti.net, che ha riferito per primo la notizia, il povero sventurato si è così trovato a dover passare la serata in Islanda, dove le temperature erano proibitive, invece che ai 30° di Doha.

La prossima volta il consiglio è quello di controllare prima la sede della partita, onde evitare spiacevoli inconvenienti.