L’amaro record di Darren Moore L’amaro record di Darren Moore
La Premier League sta vivendo il suo momento clou per quel che riguarda la lotta per i posti Champions e, soprattutto, per la retrocessione.... L’amaro record di Darren Moore

La Premier League sta vivendo il suo momento clou per quel che riguarda la lotta per i posti Champions e, soprattutto, per la retrocessione.

Una delle squadre maggiormente invischiate era senza dubbio il West Bromwich Albion, squadra che ha vissuto un’annata molto negativa ed è stata costretta a cambiare addirittura 3 allenatori. Partiti con Tony Pulis è subentrato a fine novembre Alan Pardew che però non è riuscito a dare un’identità alla squadra tale da consentire una salvezza tranquilla.

Ad inizio Aprile, con la situazione già disperata, c’è stato un nuovo avvicendamento in panchina e Darren Moore è stato nominato manager della squadra.

Erano in pochi quelli che avrebbero scommesso su un finale positivo di stagione ma da quando è subentrato Moore il WBA ha ottenuto una serie di risultati positivi molto sorprendente, battendo tra le altre Manchester United, Newcastle e Tottenham, oltre al pareggio ottenuto con il Liverpool.

Arrivati ad una giornata dal termine però la salvezza del WBA, ancora possibile, era appesa ad un filo e soprattutto dipendeva anche dai risultati delle altre squadre.

In particolare la partita di questa sera tra Swansea e Southampton era molto importante in quanto i Saints, vincendo, avrebbero potuto garantirsi la salvezza e condannare alla retrocessione proprio il WBA.

Ed è proprio quello che è successo grazie alla rete di Manolo Gabbiadini arrivata al minuto 72 della partita.

Darren Moore in ogni caso ha sfiorato una vera e propria impresa, regalando una speranza di salvezza ad una squadra che un mese fa sembrava assolutamente spacciata. Per i risultati ottenuti è stato premiato oggi con il riconoscimento di Manager del mese e, beffa delle beffe, è il primo allenatore a ricevere tale premio nel giorno stesso in cui la sua squadra retrocede matematicamente.

Nulla toglie al valore di quanto fatto da Moore, sul quale in pochi erano disposti a scommettere e che invece ha dimostrato di essere un ottimo tecnico. Vedremo se l’ex difensore giamaicano riuscirà a ripetersi nella prossima stagione, noi non possiamo fare altro che augurargli il meglio dal punto di vista professionale.