L’amara stagione di José Callejon L’amara stagione di José Callejon
Quando, alla fine della scorsa stagione – pochi mesi fa, insomma – José Maria Callejon ha salutato il Napoli, è stato un momento carico... L’amara stagione di José Callejon

Quando, alla fine della scorsa stagione – pochi mesi fa, insomma – José Maria Callejon ha salutato il Napoli, è stato un momento carico di emozione.

Non si dimenticano facilmente 349 partite con la maglia del Napoli, nel corso di 7 stagioni in cui lo spagnolo è stato praticamente quasi sempre imprescindibile, quasi sempre in campo, quasi mai sostituito, una pedina alla quale gli allenatori azzurri non volevano proprio rinunciare.

Vedere José Callejon in campo, per gli appassionati della Serie A, era dunque diventata una certezza.

Al termine del contratto con il Napoli, Callejon ha aspettato un po’ per decidere sul suo futuro, salvo poi accettare l’offerta della Fiorentina, il prolungamento forse giusto di una bella esperienza in Italia.

In tanti si aspettavano di vedere Callejon protagonista anche in Viola, per le sue doti tecniche, per la sua duttilità e per la sua indubbia esperienza; e invece, dopo tre mesi di campionato, lo spagnolo sembra essere sparito dalle rotazioni della Fiorentina, con Iachini prima e con Prandelli poi.

Al momento, le presenze di Callejon in campionato sono 7, per un totale di 327 minuti giocati. E, soprattutto, solo mezz’ora in totale, contro il Verona, nelle ultime 4 partite. L’unica gioia stagionale, il gol in Coppa Italia contro il Padova.

Il perché di questa situazione non è neanche troppo difficile da trovare; semplicemente, né Iachini né Prandelli sono riusciti a trovare la giusta collocazione tattica per Callejon, e le difficoltà di classifica dei viola hanno anche sconsigliato esperimenti speciali per provare ad inserirlo in qualche modo in formazione.

Lo stesso Prandelli, qualche giorno fa, si è mostrato piuttosto rammaricato dalla situazione, e ha spiegato di essere in difficoltà anche lui: “José è un po’ penalizzato da questo sistema di gioco. È un problema molto profondo, anche umano, perché è talmente serio che diventa difficile lasciarlo in panchina“.

Non sappiamo se il mercato cambierà qualcosa, anche se sembra difficile; e non sappiamo se Prandelli cambierà strada – e sistema di gioco – solo per sfruttare il talento di José Callejon. Ma, a volte, a giocatori come lui basta poco per ribaltare anche stagioni del genere, che sembrano nate sotto una cattiva stella. Bisogna solo aspettare il momento e le circostanze giuste.

PUOI LEGGERE ANCHE:

I due giocatori che Pochettino vuole portare al PSG

Chi ha vinto più partite tra Juventus e Milan

Le parole di Fonseca sulla corsa scudetto