L’amara Coppa d’Africa di Kalidou Koulibaly L’amara Coppa d’Africa di Kalidou Koulibaly
Venerdì sera, al Cairo International Stadium, Senegal e Algeria scenderanno in campo nella finale della Coppa d’Africa, nella prima edizione estiva e allargata a... L’amara Coppa d’Africa di Kalidou Koulibaly

Venerdì sera, al Cairo International Stadium, Senegal e Algeria scenderanno in campo nella finale della Coppa d’Africa, nella prima edizione estiva e allargata a 24 partecipanti.

Una notte importante per tutto il continente africano, una notte importante per due nazioni che potrebbero scrivere una pagina significativa della loro storia calcistica: il Senegal non ha mai vinto la Coppa d’Africa, mentre l’Algeria ci è riuscita solamente una volta, nel 1990.

Per qualcuno, però, sarà una notte amara, indipendentemente dall’esito finale.

Kalidou Koulibaly, infatti, la finale di venerdì dovrà guardarla dalla tribuna, perché il cartellino giallo rimediato al 73′ della sfida contro la Tunisia per un ingenuo fallo di mano lo costringerà allo stop per squalifica, visto che era già stato ammonito anche nella sfida degli ottavi di finale contro l’Uganda.

Una triste beffa per uno dei trascinatori di questa squadra – insieme a Sadio Mané – nonché il leader carismatico e tecnico della difesa di Aliou Cissè, che adesso dovrà anche riorganizzare la sua difesa contro uno degli attacchi più temibili della manifestazione, quello dell’imprevedibile Algeria.

È un peccato che Kalidou non potrà giocare la finale, è un giocatore chiave nel gruppo. Il suo contributo è fondamentale, ma noi giocheremo anche per lui, per onorarlo“, ha detto il centrocampista Badou Ndiaye. Di sicuro una vittoria del Senegal renderebbe meno amara la serata di Koulibaly, ma chi ha giocato a calcio, sa che perdersi una partita del genere fa male, anche se poi i tuoi compagni dovessero riuscire a vincere il trofeo.