Uno dei luoghi comuni più radicati del mondo del calcio è quello relativo all’atmosfera degli stadi inglesi e anglosassoni in genere. Spesso, chi fa...

Uno dei luoghi comuni più radicati del mondo del calcio è quello relativo all’atmosfera degli stadi inglesi e anglosassoni in genere.

Spesso, chi fa notare le differenze tra il calcio italiano e quello inglese, mette in risalto il fatto che negli stadi del Regno Unito si respira un’atmosfera diversa, più partecipata, più rumorosa.

Insomma, l’effetto stadio è qualcosa che molti tifosi italiani continuano ad invidiare alle squadre estere, visto che molte volte gli stadi italiani restano malinconicamente vuoti e silenziosi.

A quanto pare, però, ultimamente anche in Inghilterra hanno qualche problema a ricreare la tipica atmosfera di quegli stadi, e devono ricorrere a diversi stratagemmi per aumentare il volume del pubblico e per creare rumore a supporto della propria squadra.

Quanto fatto dal Manchester United per la sfida contro il Chelsea di domenica, però, ha fatto arrabbiare più di qualche tifoso storico, che si è ritenuto quasi offeso dall’iniziativa dei Red Devils.

Prima della sfida contro i Blues, infatti, i tifosi dello United hanno trovato sotto il loro seggiolino dei “clapper”, una specie di ventaglio che viene usato per fare rumore, una volta agitato in aria: insomma, un ausilio per creare un ambiente più rumoroso e per far sentire la vicinanza dei tifosi alla squadra, per animare Old Trafford.

Molti dei tifosi storici dello United non l’hanno presa benissimo, ritenendolo un segno del fatto che ormai nemmeno gli stadi più importanti e famosi della nazione, quelli che sono diventati una vera e propria leggenda per la loro atmosfera, riescano più a creare un ambiente magico a supporto della loro squadra.