Ieri uno dei match più importanti della Liga era quello tra il Siviglia ed il Valencia, con entrambe le squadre appaiate in classifica al...

Ieri uno dei match più importanti della Liga era quello tra il Siviglia ed il Valencia, con entrambe le squadre appaiate in classifica al quarto e quinto posto, alla ricerca di punti preziosi in chiave europea.

Il Siviglia, dopo l’arrivo di Montella al timone della squadra, ha vissuto di alti e bassi, alternando sconfitte piuttosto eclatanti a risultati prestigiosi mentre il Valencia sta facendo un campionato complessivamente molto positivo.

La partita di ieri ha confermato l’andamento generale durante l’anno con il Valencia che si è dimostrato molto più costante nel rendimento e ha fatto suo il match, strappando un preziosissimo 2-0 in trasferta.

La doppietta di Rodrigo ha permesso agli uomini di Marcelino di consolidare il quarto posto che vorrebbe dire Champions League al termine della stagione, un risultato sicuramente molto positivo.

Ieri a far coppia con Rodrigo in attacco per il Valencia c’era Simone Zaza, che si è reso protagonista di un episodio al limite del ridicolo, se non oltre.

Ad un certo punto della partita Zaza ha inscenato una simulazione vergognosa quando inseguendo Vazquez si è abbassato con la testa a cercare il contatto con il gomito dell’argentino, che non ha fatto assolutamente nulla per colpirlo.

Guardate e giudicate voi:

Oltre ad aver cercato di procurare il contatto, in realtà mai avvenuto, l’attaccante del Valencia si è portato annche le mani sulla testa, cercando di trarre in inganno l’arbitro.

Un episodio certamente non edificante, talmente clamoroso e goffo da risultare quasi comico e che avrebbe meritato una sanzione da parte del direttore di gara.

A prescindere da questo episodio il Valencia ha disputato un ottimo match sfruttando la fragilità di un Siviglia che ancora non sembra una squadra solida in grado di reagire alle difficoltà.