La svolta dell’Inter La svolta dell’Inter
A un certo punto, ieri sera, la situazione sembrava già sul punto di collassare. A 3 minuti dalla fine, il tabellone di San Siro... La svolta dell’Inter

A un certo punto, ieri sera, la situazione sembrava già sul punto di collassare.

A 3 minuti dalla fine, il tabellone di San Siro portava impresso il 3-2 in favore della Fiorentina. Un punteggio che avrebbe condannato l’Inter alla prima sconfitta stagionale, una sconfitta che oltre a fare male avrebbe fatto parecchio rumore.

Immaginate i fiumi di inchiostro che sarebbero stati spesi dopo una sconfitta casalinga, dopo che Conte aveva ottenuto se non tutti, almeno molti dei rinforzi che aveva chiesto.

Hakimi, Kolarov, Vidal, messi in campo per perdere in casa contro la Fiorentina? Ehi, qui abbiamo un problema.

E invece, a tre minuti dalla fine la storia è cambiata. E la storia è cambiata con l’autorevolezza delle grandi squadre che prendono e ribaltano la partita, con i campioni, con le giocate individuali.

Decisivi, per quei 3 minuti di foga in cui i nerazzurri hanno rovesciato il match, alcuni dei nuovi, ma decisivi soprattutto i giocatori entrati dalla panchina, Hakimi e Sanchez su tutti.

Basta leggere i nomi dei giocatori entrati a gara in corso per l’Inter: Hakimi, Sensi, Vidal, Nainggolan, Sanchez. Nessuna squadra, in Serie A, ha a disposizione così tanti giocatori di qualità a livello numerico. Nemmeno la Juve, che dalla panchina potrà certamente pescare ottime alternative, ma non nella stessa quantità a disposizione di Conte.

E, allora, forse sarà proprio questa la svolta dell’Inter, quest’anno: in una stagione lunga, strana, particolare, i cambi a partita in corso faranno la differenza, porteranno punti preziosissimi, saranno in una sola parola, decisivi. Soprattutto avendo a disposizione 5 sostituzioni.

Proprio come è successo ieri sera, insomma.