C’è un gol (o un non gol) nella storia del calcio che ha fatto parlare parecchio. E’ forse il gol fantasma più famoso della...

C’è un gol (o un non gol) nella storia del calcio che ha fatto parlare parecchio. E’ forse il gol fantasma più famoso della storia, anche e soprattutto per le circostanze e per la partita in cui si è verificato. Stiamo parlando, ovviamente, del gol assegnato a Geoff Hurst nella finale di Coppa del Mondo del 1966 tra Inghilterra e Germania Ovest.

Ricapitoliamo per i pochi che non conoscessero la faccenda: a Wembley quella partita finisce 2-2 ai tempi regolamentari, si va ai supplementari. Al minuto 101 l’inglese Hurst tira una mina che colpisce la traversa e rimbalza a terra. Dopo qualche conciliabolo, arbitro e guardalinee ( Tofiq Bahramov, quello a cui è intitolato lo stadio di Baku in Azerbaigian…) convalidano, tra le proteste dei tedeschi.

Se quel pallone fosse dentro o fuori, è stato oggetto di infinite discussioni. Gli inglesi, per legittimare quel gol, le hanno provate tutte. E addirittura a Sky Sports hanno fatto una ricostruzione computerizzata, come se all’epoca ci fosse stata la goal line technology.

Ovviamente, secondo la ricostruzione degli inglesi, il pallone sarebbe abbondantemente entrato, come dimostrano le immagini allegate. Immagini che però lasciano perplessi, facendo pensare a un clamoroso tentativo di truffa degli amici anglosassoni…

Noi, anche dopo 50 anni, tenderemmo a non fidarci. Un po’ perchè quelli sono inglesi, un po’ perchè secondo noi quel pallone è proprio rimbalzato fuori…