La storia della partita rinviata 15 volte La storia della partita rinviata 15 volte
Siamo nell’inverno del 1963. Uno degli inverni più freddi di sempre nella storia del Regno Unito, tanto da essere passato alla storia con l’appellativo... La storia della partita rinviata 15 volte

Siamo nell’inverno del 1963.

Uno degli inverni più freddi di sempre nella storia del Regno Unito, tanto da essere passato alla storia con l’appellativo di “Big Freeze“.

Tempeste di neve, temperature abbondantemente sotto lo zero, con una media, a gennaio, di -2, e, in molte località, fiumi gelati. Addirittura, per alcuni giorni, anche tratti di mare ghiacciano.

In tutto questo, naturalmente, c’è di mezzo anche il calcio. In Inghilterra, gennaio è un mese tradizionalmente dedicato alla FA Cup, e il calendario di quell’anno, per il 4 gennaio, prevedeva lo scontro tra Lincoln City e Coventry City.

Furono tante le partite e le giornate di campionato costrette a subire rinvii e cancellazioni, anche perché, all’epoca, i terreni di gioco erano tutt’altro che pronti a resistere a gelate e intemperie.

Ma, tra tutte, Lincoln City-Coventry City entrò davvero nella storia. La partita era originariamente prevista per il 4 gennaio, e venne inizialmente rinviata, con grande ottimismo, a pochi giorni dopo.

L’inverno non concedeva tregua, ma la Football Association continuava, imperterrita, a mettere in calendario la sfida. Il campo del Lincoln, però, continuava ad essere un’immensa distesa di ghiaccio, e non c’era nemmeno bisogno del sopralluogo per rendersi conto dell’impossibilità di disputare la partita.

Le squadre, intanto, continuavano ad allenarsi. Non solo Lincoln City e Coventry City, ma anche in tutto il resto del Paese cresceva la frustrazione: i giocatori erano costretti ad allenarsi quasi sempre all’interno, limitandosi a pochi esercizi senza palla, ma non potevano giocare.

Bene o male, però, con il passare del tempo le altre squadre riuscivano a giocare e a togliersi qualche arretrato dal calendario. Ma Lincoln City-Coventry City, no, quella proprio no. Continuava a essere programmata e puntualmente cancellata. A volte il campo era troppo ghiacciato, a volte la neve caduta il giorno prima rendeva impraticabile il campo. E anche quando il meteo concedeva una tregua, lo scioglimento del ghiaccio lasciava per terra una poltiglia fangosa nella quale era impossibile solo pensare di giocare.

Si riuscì a giocare solo al sedicesimo tentativo, dopo ben quindici rinvii, probabilmente un record del mondo. La data, ormai a suo modo diventata storica, fu addirittura quella del 6 marzo 1963, a distanza di due mesi dalla data originale.

Non fu facile: per preparare il terreno di gioco furono necessari decine di addetti che furono addirittura costretti ad usare martelli pneumatici e attrezzi vari per staccare gli ultimi pezzi di ghiaccio rimasti sul terreno di gioco.

Alla fine, gli spettatori che, infreddoliti, poterono assistere al match, probabilmente si pentirono di aver atteso così a lungo: il Lincoln City, padrone di casa, venne infatti sconfitto per 5-1 dal Coventry City.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro