La storia che racconta da quanto lontano è partito Sadio Mané La storia che racconta da quanto lontano è partito Sadio Mané
Sabato scorso Sadio Mané è diventato campione d’Europa con la maglia del Liverpool, la degna conclusione di un percorso che lo ha portato, in... La storia che racconta da quanto lontano è partito Sadio Mané

Sabato scorso Sadio Mané è diventato campione d’Europa con la maglia del Liverpool, la degna conclusione di un percorso che lo ha portato, in questi ultimi anni, a salire sulla vetta dei migliori attaccanti al mondo in questo momento.

Ma, non molto tempo fa, Sadio Mané era semplicemente uno dei tanti, e sette anni fa, per esempio, era un ragazzo, venuto da lontano, che non sapeva se il suo sogno sarebbe diventato davvero realtà.

E c’è una storia, venuta fuori in questi giorni, che racconta molto bene da quanto lontano sia partito l’attaccante senegalese.

Era il 2012, e il diciottenne Sadio Mané era in Francia, al Metz, in Ligue 2. Di certo, non poteva sapere cosa sarebbe successo negli anni a venire, e in quel momento doveva sudarsi ogni conquista, ogni minuto in campo, sperando di farsi notare.

Succede che a Metz, in visita alla squadra, arriva un giornalista cinese. Il giovane Sadio Mané si avvicina al giornalista cinese e al suo fotoreporter, e gli chiede, timidamente, se sia possibile scattare una foto. Vuole mandarla a casa, in Senegal, per far vedere a tutti che il suo sogno sta pian piano diventando vero.

A quel punto, il giornalista cinese gli chiede un indirizzo mail al quale spedire la foto, e Mané risponde di non averne uno, e gli gira quello della squadra, che poi probabilmente provvederà a girare la foto alla famiglia di Mané in Senegal. E, alla fine, chiede anche se deve pagare per quella foto…

Un episodio ripescato in questi giorni e raccontato dalla pagina del giornalista in questione su Weibo (il social network cinese più famoso), che in quel giorno del 2012 scriveva così:

“Quest’uomo si chiama Sadio Mané. L’ho incontrato quando sono andato a trovare i miei amici a Metz. Mané è stato scoperto in una periferia in Senegal. La prima volta che l’ho incontrato, sembrava un turista giapponese, salutava chiunque incontrasse, girandosi a destra e a sinistra. 

Ha visto che avevo una macchina fotografica, e mi chiese di scattargli una foto perché voleva farla vedere alla mamma. Ecco perché ho scattato questa foto. Gli ho chiesto un indirizzo mail, e mi ha dato solo quello del Metz. E, alla fine mi ha chiesto se fosse gratis…”

Sì, da quel giorno Sadio Mané ne ha fatta parecchia di strada…