La statistica impietosa che inchioda Mourinho La statistica impietosa che inchioda Mourinho
Siamo abituati a vedere squadre, sia in Europa che soprattutto in Italia, che badano principalmente a non scoprirsi giocando una partita del tutto difensiva... La statistica impietosa che inchioda Mourinho

Siamo abituati a vedere squadre, sia in Europa che soprattutto in Italia, che badano principalmente a non scoprirsi giocando una partita del tutto difensiva puntando sulle ripartenze.

E’ il cosiddetto “catenaccio” che ha avuto e ha tuttora numerosi interpreti e varianti: se in Italia in alcuni casi è diventato una vera e propria ragione di vita all’estero si è sempre cercato, anche da parte di squadre tecnicamente non eccelse, di imporre il proprio gioco.

Negli ultimi anni però le cose stanno notevolmente cambiando e in tutti i campionati ci sono squadre e tecnici dall’attitudine spiccatamente difensiva. Basti pensare a Tony Pulis, prima con lo Stoke e ora con il Wba, o Ranieri che ha esportato in Francia il suo calcio fatto di attenzione estrema alla fase difensiva e ripartenze fulminee.

In Inghilterra quando la tattica difensivista è portata all’estremo, con una squadra rintanata nella propria metà campo per buona parte della gara, si utilizza il termine “park the bus” che rende bene l’idea della situazione. Un bus parcheggiato davanti alla propria area per impedire l’accesso agli avversari.




Forse non tutti sanno che uno dei primi a portare in auge questo modo di dire fu Josè Mourinho nel 2004, dopo un pareggio a reti inviolate con il suo Chelsea contro il Tottenham di Jacques Santini.

“Quelli del Tottenham, già che c’erano, avrebbero potuto mettere il bus davanti alla loro linea di porta. Qualche volta quando sei un grande club capita che squadre molto piccole vengano ad affrontarti; hanno ottenuto un punto che non meritavano. Noi volevamo giocare e loro no, noi volevamo segnare e loro no, ogni volta badavano solo a calciare la palla il più lontano possibile.

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E’ frustrante per me, per i giocatori, per i tifosi del Chelsea e per tutti i tifosi di calcio perchè la gente non vuol vedere una squadra che gioca e l’altra che sta a terra chiedendo sempre l’intervento del medico”.

Queste le parole del tecnico portoghese rilasciate alla stampa subito dopo quella partita.

Curioso notare come oggi, invece, proprio Josè Mourinho sia uno tra gli allenatori più accusati di parcheggiare il bus davanti alla propria porta, soprattutto quando gioca contro le altre big.

In particolare, dopo il pareggio a reti inviolate del suo Manchester ad Anfield contro il Liverpool, in cui l’unica occasione clamorosa per i Red Devils è stata il tiro di Lukaku respinto da Mignolet, Jurkgen Klopp ha ribadito il concetto secondo cui gli uomini di Mourinho sarebbero andati ad Anfield per strappare il punticino senza la volontà di fare bottino pieno.

Inoltre Sky Sports inglese ha mostrato una statistica alquanto curiosa e significativa degli ultimi 10 incontri disputati dalle squadre Mourinho in trasferta contro le prime 6 della classe.

Come potete vedere bene dalla tabella gli unici punti ottenuti dalle squadre dello Special One sono arrivati grazie a pareggi senza gol segnati, mentre in tutte le altre occasioni è arrivata la sconfitta.

Curioso no? Che ne pensate? Scriveteci la vostra nei commenti.