La statistica che conferma il grande cinismo della Juventus La statistica che conferma il grande cinismo della Juventus
In questi giorni, l’argomento di discussione del calcio italiano è la qualificazione della Juventus ai quarti di finale di Champions League, e il modo... La statistica che conferma il grande cinismo della Juventus

In questi giorni, l’argomento di discussione del calcio italiano è la qualificazione della Juventus ai quarti di finale di Champions League, e il modo in cui la squadra di Allegri l’ha ottenuta.

Da più parti, in Italia e all’estero, viene enfatizzato il grande e incredibile cinismo della squadra bianconera, che anche mercoledì è riuscita, con una partita di sofferenza e ripartenze, a tirare fuori il massimo risultato da una produzione offensiva non propriamente entusiasmante.

E proprio per questo motivo, si sono formate due scuole di pensiero, fondamentalmente inconciliabili e probabilmente destinate a non incontrarsi mai.

Da una parte chi elogia questa qualità della Juventus, portando dalla sua parte i risultati: nel calcio conta portare a casa quelli, e chi vince ha sempre ragione, indipendentemente da come sia arrivata la vittoria.


Dall’altra parte, gli esteti del gioco, quelli che preferiscono un calcio più divertente, e che vorrebbero vedere, oltre ai risultati, anche un gioco più spumeggiante.

La situazione del campionato italiano, poi, è diventata un perfetto terreno di scontro per queste ideologie contrapposte, con il testa a testa tra la Juve cinica e spietata di Max Allegri e il Napoli arrembante e divertente di Maurizio Sarri. Solo tra qualche mese sapremo se l’assalto della truppa azzurra, armata della sua nuova idea di calcio, porterà i suoi frutti, o se vincerà ancora la cattiveria agonistica e la determinazione bianconera.

Il lato cinico della Juventus è stato in un certo senso esasperato nelle ultime apparizioni, con vittorie importantissime – come quelle ottenute a Firenze o in casa della Lazio – arrivate con prestazioni non certo entusiasmanti dal punto di vista offensiva.

E c’è una statistica che lo conferma: nelle ultime 6 partite giocate, la Juventus ha tirato verso la porta degli avversari 18 volte in totale. Raccogliendo la bellezza di 9 gol, oltre che 5 vittorie e un solo pareggio, quello contro il Tottenham nella gara di andata.

Se limitiamo il calcolo alle ultime 4 sfide (Torino, Atalanta, Lazio e Tottenham) il bilancio diventa di 10 tiri in porta e 5 gol. E di 4 vittorie, naturalmente. Il simbolo perfetto? La vittoria dell’Olimpico, arrivata con un solo tiro in porta: quello di Dybala, al 93′, finito in fondo al sacco…