“Sarà una notte lunga perché l’imbarazzo è forte. I miei ragazzi sono molto confusi e frastornati. Molti di loro hanno pianto nello spogliatoio”. Parole...

“Sarà una notte lunga perché l’imbarazzo è forte. I miei ragazzi sono molto confusi e frastornati. Molti di loro hanno pianto nello spogliatoio”.

Parole molto dure, che arrivano da Paco Jemez, l’allenatore che ha preso in carico, lo scorso 21 dicembre, la barca del Las Palmas.

Una barca che sembra destinata ad affondare, dopo quanto visto ieri pomeriggio all’Estadi Municipal de Montilivi di Girona.

Perdendo con uno storico 6-0 sul campo della squadra catalana, il Las Palmas si è inabissato sul fondo della classifica della Liga: 11 punti in 19 partite, frutto di sole 3 vittorie e due pareggi, a fronte di ben 14 sconfitte.

14 gol segnati, ben 46 quelli subiti, con distacco la peggior difesa del campionato spagnolo. Per dare un’idea, la seconda peggior difesa, quella del Deportivo La Coruna, ne ha subite 37. Una stagione che sembra già destinata a finire nel peggiore dei modi, non solo per quello che dice la classifica, quanto per quello che si vede in campo, con una squadra sfiduciata e senza idee, come quella vista ieri a Girona.

Las Palmas pierde en Girona (6-0)

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Nel corso di questa disgraziata stagione, sono state tante le sconfitte pesanti subite dal Las Palmas: un 1-5 casalingo con l’Atletico, un 2-5, sempre in casa con il Celta Vigo, uno 0-4 in casa del Villarreal.

L’ultima vittoria di quest’anno risale al 3 dicembre, uno striminzito 1-0 contro il Betis. Il quartultimo posto, quello che garantisce la permanenza in Liga, dista al momento 5 punti.

Trovare la salvezza, in una stagione del genere, potrebbe davvero essere un miracolo, per una squadra che l’anno scorso aveva chiuso al 14esimo posto e che era ritornata in Liga solo nella stagione 2015-16.