La stagione nera di Mauro Icardi La stagione nera di Mauro Icardi
Doveva essere la stagione in cui Mauro Icardi si sarebbe affacciato al grande calcio internazionale, quella dell’esordio in Champions League. Quella in cui il... La stagione nera di Mauro Icardi

Doveva essere la stagione in cui Mauro Icardi si sarebbe affacciato al grande calcio internazionale, quella dell’esordio in Champions League.

Quella in cui il centravanti dell’Inter avrebbe dovuto scrivere il suo nome nella lista dei grandi cannonieri d’Europa, quella del salto di qualità, quella insomma della vera e propria esplosione, e poi chissà.

Finisce nel peggiore dei modi: senza più la fascia da capitano al braccio, senza più il posto da centravanti titolare dell’Inter, e da ieri anche senza la Copa America, visto che Scaloni ha messo nero su bianco che l’Argentina farà a meno di lui quest’estate.

Nel giro di 3 tormentatissimi mesi, Mauro Icardi ha perso tutto, e adesso si apriranno settimane di confronti, riflessioni, scelte. Lui ha annunciato – via Instagram, naturalmente – di voler rimanere all’Inter, di non pensare nemmeno a muoversi.

Eppure, Beppe Marotta, decisamente poco contento della situazione, se ne sbarazzerebbe volentieri, se solo trovasse qualcuno disposto a correre il rischio, naturalmente a un costo decisamente più basso rispetto a quello che sarebbe servito un anno fa, per esempio.

Ad oggi, però, prendere Mauro Icardi sarebbe proprio una scommessa, e pure pericolosa.

Il valore del giocatore non è in discussione, ma è innegabile che le vicende extra-campo lo abbiano trascinato in una spirale che ha finito per ricadere anche su quello che poi succede in campo.

Nel 2019, Mauro Icardi non ha ancora segnato un gol su azione (l’ultimo, quello segnato l’11 dicembre 2018 contro il PSV, in una partita amara per i nerazzurri, che forse da lì hanno cominciato a perdere certezze). Un dato che da solo dovrebbe bastare a spiegare la stagione da incubo del centravanti argentino.

Restano 90 minuti, nella stagione interista, quelli contro l’Empoli: una partita che, se non dovesse essere vinta, rischia di far diventare fallimentare pure la stagione della squadra. Mauro Icardi non ha la certezza di giocarla da titolare questa partita, una situazione che, un anno fa, sarebbe stata semplicemente inimmaginabile.

Ma le cose, a volte, succedono rapidamente, senza nemmeno il tempo per metabolizzarle. Mauro Icardi, ora, deve ricostruire il suo mondo un pezzettino alla volta, con umiltà e con lavoro, facendo parlare il campo. Un’impresa che, ad oggi, sembra tutt’altro che scontata.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro