La stagione confusa del PSG La stagione confusa del PSG
Tra tutte le storie calcistiche legate all’emergenza sanitaria e al lockdown ce n’è una che rischia di entrare nei libri di storia, per la... La stagione confusa del PSG

Tra tutte le storie calcistiche legate all’emergenza sanitaria e al lockdown ce n’è una che rischia di entrare nei libri di storia, per la sua singolarità: quella del PSG.

Come noto, in Francia il campionato è già stato annullato definitivamente, e la squadra di Tuchel è stata proclamata campione, una decisione che a molti non è piaciuta, e che in questi giorni è stata messa in discussione anche dal mondo del calcio transalpino.

La Ligue 1, comunque, ha già deciso quando comincerà la prossima stagione, che prenderà il via il 23 agosto, preceduta dalle due finali di Coppa della stagione 2019/20, alle quali è qualificato proprio il PSG, che dovrà giocarle contro il Saint-Etienne (Coppa di Francia) e contro il Lione (Coppa di Lega).

Ma il PSG è atteso anche dai quarti di finale di Coppa dei Campioni, che allo stato attuale dovrebbero essere in calendario tra il 10 e il 12 agosto, con la finale che dovrebbe essere in programma il 29 agosto.

Insomma, il PSG rischia di rimanere “in sospeso” tra le due stagioni, con la Champions League che si disputerà con il nuovo campionato di Ligue 1 già partito. E, se la squadra di Tuchel dovesse andare avanti in coppa, sarebbe anche complicato mettere in calendario le due finali delle coppe nazionali.

In tutto questo, c’è da capire in che condizioni torneranno i giocatori della squadra francese, molti dei quali partiti per l’estero, senza alcuna certezza sulla data della ripresa delle attività, che dovrebbe essere in programma per il 22 giugno in Francia.

A luglio potrebbero giocare delle amichevoli, ma in sostanza i calciatori del PSG rischiano di arrivare ad agosto senza aver giocato nemmeno una partita ufficiale nei 5 mesi precedenti. Una situazione decisamente grottesca e paradossale.