La soluzione con cui Conte affronterà l’emergenza infortuni all’Inter La soluzione con cui Conte affronterà l’emergenza infortuni all’Inter
La sosta per le nazionali non ha fatto un bel regalo all’Inter di Antonio Conte, che nella sola giornata di sabato ha perso due... La soluzione con cui Conte affronterà l’emergenza infortuni all’Inter

La sosta per le nazionali non ha fatto un bel regalo all’Inter di Antonio Conte, che nella sola giornata di sabato ha perso due giocatori che sarebbero stati molto importanti nel prosieguo della stagione.

Danilo D’Ambrosio si è infortunato con l’Italia e starà fuori per 3-4 settimane, mentre più grave è l’infortunio di Alexis Sanchez, che si opererà ai tendini della caviglia e rimarrà fuori almeno 3 mesi, tornando sicuramente nel 2020.

I due non erano titolarissimi dell’Inter, ma sarebbero serviti tantissimo in queste settimane, in cui la squadra nerazzurra dovrà affrontare degli impegni piuttosto pressanti e ravvicinati (tra cui il doppio confronto con il Borussia Dortmund per cercare la qualificazione in Champions League).

L’assenza di Sanchez costringerà i “reduci” dell’attacco (Lautaro, Lukaku e Politano) a fare gli straordinari, e ha convinto Conte a chiedere a Sebastiano Esposito di rinunciare ai Mondiali Under 17.

Ma il tecnico dell’Inter potrebbe pensare a un’altra soluzione per arginare l’emergenza in attacco, con il possibile ricorso a tempo pieno al 3-4-2-1, con Politano e Sensi alle spalle di una prima punta come Lukaku o Lautaro Martinez.

In questo modulo, come detto, Lautaro e Lukaku si alternerebbero (giocando insieme solo in caso di necessità o di partita da sbloccare), mentre Esposito e Lazaro sarebbero le alternative a Sensi e Politano, con l’austriaco che verrebbe quindi testato in una posizione più avanzata.