La situazione di tutti i gironi di Europa League La situazione di tutti i gironi di Europa League
Dopo quattro giornate, e a 180 minuti dal termine, in Europa League sono poche le certezze e le squadre che hanno già staccato il... La situazione di tutti i gironi di Europa League

Dopo quattro giornate, e a 180 minuti dal termine, in Europa League sono poche le certezze e le squadre che hanno già staccato il pass per i sedicesimi di finale.

Oggi, quindi, vogliamo andare a vedere, girone per girone, come è la situazione, visto che è molto probabile perdersi qualcosa per strada in tutto quel bailamme di partite, stadi improbabili e calciatori di culto.

Per quanto riguarda le italiane, la Lazio è una delle poche squadre già sicura del passaggio del turno, e si giocherà il primo posto – difficile – contro l’Eintracht di Francoforte.

Il Milan, invece, dovrà ancora sudarsi la qualificazione, e dovrà cercare di finire davanti all’Olympiacos per farlo, sperando magari nell’aiuto del Betis.

Ma andiamo ad analizzare la situazione in tutti i gironi, per scoprire quali sono le squadre che presumibilmente vedremo avanzare alla prossima fase.

Nel gruppo A, tutto già deciso: Bayer Leverkusen e Zurigo, decisamente superiori, hanno già ipotecato il passaggio del turno. Anche perché Ludogorets e AEK Larnaca hanno deciso bene di togliersi punti a vicenda pareggiando entrambi i confronti diretti. A meno di inciampi in una delle due prossime partite, i tedeschi dovrebbero rimanere in testa al girone, essendo al momento avanti nei confronti diretti rispetto agli svizzeri.

Situazione molto curiosa nel gruppo B. La vittoria di ieri del Celtic contro il Lipsia ha rimesso in gioco gli scozzesi, che però, vincendo solo 2-1, non sono riusciti a ribaltare lo scontro diretto contro i tedeschi. Il Salisburgo dovrebbe essere quasi certo del primato nel girone, e a voler fare i maliziosi, si potrebbe anche dire che potrebbe provare a dare una mano ai “cugini” tedeschi, visto che gli austriaci, nelle prossime due gare dovranno giocare sia contro il Lipsia che contro il Celtic. Insomma, per passare il turno gli scozzesi avranno bisogno di un mezzo miracolo.

Nel girone C, le cose si sono fatte più complicate del previsto per lo Zenit, che non è ancora sicuro del primo posto, ma non dovrebbe faticare troppo per ottenerlo. Praticamente fuori il Bordeaux, molto probabilmente Slavia Praga e Copenaghen si giocheranno uno dei due posti ai sedicesimi, con i cechi che potrebbero anche riuscire a passare il turno con una vittoria contro il Bordeaux o addirittura con due pareggi nelle prossime due.

Nel gruppo D, la Dinamo Zagabria è a punteggio pieno, sicura del passaggio del turno, ed è una delle squadre che più hanno convinto in questa fase a gironi, mettendo in mostra tanti giovani di talento. Con un pareggio nel prossimo match con il Fenerbahce, la Dinamo sarebbe certa del primo posto. Allo stesso modo, i turchi dovranno difendersi dall’assalto dello Spartak Trnava, che però ha bisogno di due vittorie (e di una mano dalla Dinamo) per sperare di passare il turno. Eliminato con ignominia l’Anderlecht, vera delusione di questo raggruppamento.

Quasi tutto come previsto nel gruppo E, dove dovrebbero essere Arsenal e Sporting a procedere a braccetto, con gli inglesi che dovrebbero riuscire a portarsi a casa il primo posto senza grandi difficoltà. Allo Sporting dovrebbe bastare vincere una delle due prossime partite per tenere a bada la rimonta di Vorskla e Qarabag, che hanno conquistato una vittoria a testa nel confronto diretto tra di loro, e quindi si sono tolte la possibilità di provare a fare lo scherzetto ai portoghesi.

Situazione un po’ più complicata nel gruppo del Milan: come prevedibile, il Dudelange ha recitato la parte della vittima sacrificale, ed esce di scena senza fare troppo rumore. Restano Betis, Milan e Olympiacos a giocarsi due posti.

Il punticino di vantaggio tornerà molto utile al Betis, mentre i greci sono gli unici che hanno già giocato il “jolly” contro il Dudelange, affrontato già due volte. I rossoneri, per passare il turno, potrebbero accontentarsi di battere i lussemburghesi a San Siro e sperare in un regalo del Betis per poi andare a giocare in Grecia, all’ultima, accontentandosi del pareggio. Allo stesso modo, il Betis con 4 punti è sicuro del passaggio del turno, e con due vittorie si assicurerebbe il primo. Dunque, Betis e Milan leggermente favorite, almeno per noi.

Per descrivere la situazione del gruppo G basta una parola: tonnara. A 180 minuti dal termine, tutte le squadre sono racchiuse nel giro di due punti, e chiunque può tanto vincere il girone quanto finire ultimo. Sicuramente i prossimi 90 minuti potranno aiutare a chiarire le idee, con Rangers e e Villarreal che si affronteranno, e lo Spartak che, vincendo contro il Rapid Vienna, potrebbe mettere un mattoncino importante sul passaggio del turno.

Ma in un girone del genere, in cui i valori sono comunque molto equilibrati, ci pare veramente azzardato fare delle previsioni.

Nel gruppo H c’è pochissimo da decidere: solamente il primo posto, con la Lazio che però, per farlo, deve vincere contro l’Apollon Limassol e poi cercare di battere 3-0 l’Eintracht all’Olimpico per ribaltare la differenza reti.

Visto che probabilmente il gioco non varrà la candela, è anche probabile che nelle ultime due gare di Europa League Simone Inzaghi si dedichi ad un ampio turnover per concentrarsi sul campionato.

Il gruppo I è un altro di quelli ancora apertissimi. Si pensava che il Besiktas potesse dominare tranquillamente il girone, invece i turchi al momento sono ultimi. Per loro saranno decisive le ultime due gare, quando affronteranno Sarpsborg fuori casa e Malmo in casa. Il Genk, con tre punti, potrebbe essere sicuro del passaggio del turno, mentre il calendario non sorride agli svedesi.

Ma anche qui, fare previsioni è davvero molto difficile.

Anche il Gruppo J ha riservato sorprese: il Siviglia ieri ha rischiato di lasciare punti preziosi in casa dei turchi dell’Akhisar, ma grazie al rigore di Banega nel finale ha agganciato il Krasnodar a quota 9. Lo Standard Liegi si giocherà tutte le chance di passaggio del turno nei prossimi 90′, proprio contro il Siviglia, mentre è molto probabile che il primo posto sarà deciso nel confronto finale tra il Krasnodar e gli Andalusi.

Nel gruppo K, una grande gioia: l’Astana è quasi dentro, e si gioca addirittura il primo posto, che verrà messo in palio nel match con la Dinamo Kiev del prossimo turno. Il Rennes, per passare, ha bisogno di due vittorie, e in questo senso, con l’aiuto della Dinamo Kiev, potrebbe sperare di giocarsi tutto nell’ultima sfida contro l’Astana.

Nel gruppo L il Chelsea si è già praticamente portato a casa il primo posto, cosa che, probabilmente, non era mai stata in discussione. Alle spalle degli inglesi, la sorpresa sono gli ungheresi del Mol Vidi, che al momento hanno 3 punti di vantaggio su PAOK e Bate, ma non sono certamente sicuri del secondo posto.

Gli ultimi due turni prevedono infatti Bate-Vidi e PAOK-Bate, che decideranno probabilmente chi si porterà a casa il pass per i sedicesimi