L’Hull City non se la passa benissimo, di questi tempi: la squadra è retrocessa lo scorso anno dalla Premier League in Championship, e anche...

L’Hull City non se la passa benissimo, di questi tempi: la squadra è retrocessa lo scorso anno dalla Premier League in Championship, e anche quest’anno le cose non vanno certo per il verso giusto.

I Tigers, infatti, stanno annaspando nelle zone basse della seconda serie inglese, e i tifosi da qualche tempo sono in preda allo sconforto.

Le prospettive della squadra, infatti, non sono delle più rosee, e da qualche anno i tifosi dell’Hull City protestano e contestano la dirigenza, vale a dire Assem ed Ehab Allam, che da qualche anno non si fanno nemmeno più vedere sulle gradinate del KCOM Stadium.

Ieri pomeriggio, durante il match contro il Nottingham Forest, i tifosi dell’Hull City hanno deciso di far sentire la loro voce.

Al diciannovesimo minuto di gioco, con il match sullo 0-0, centinaia e centinaia di palline da tennis sono state lanciate contemporaneamente sul terreno di gioco, costringendo il direttore di gara a fermare la partita per qualche minuto.

Ecco le immagini della contestazione.

Questo il lavoro degli addetti, costretti a ripulire tutto per far partire il match.

La scelta delle palline da tennis non è stata casuale: già nel 1998, durante una trasferta in casa del Bolton, i tifosi dell’Hull City protestarono in questo modo contro il proprietario dell’epoca.

La contestazione, sfortunatamente per loro, non è servita a scuotere la squadra, che è caduta in casa perdendo per 3-2: l’Hull City occupa adesso il 17esimo posto in classifica, a solo 6 punti dalla zona retrocessione, con i playoff che sembrano già lontani e irraggiungibili.