Se ci conoscete un minimo sapete che la nostra passione per il calcio non si limita ai campionati maggiori, ma ci piace andare a...

Se ci conoscete un minimo sapete che la nostra passione per il calcio non si limita ai campionati maggiori, ma ci piace andare a spulciare anche nelle competizioni cosiddette minori.

Oggi quindi ci occupiamo della Copa Libertadores, che non sarebbe assolutamente un torneo minore, e guai a chi osi sostenere il contrario, ma in questo caso stiamo parlando della Libertadores under 20, un torneo che ha come scopo quello di mettere in mostra talenti grezzi che poi andranno a giocare nelle prime squadre in Sudamerica o in Europa.

Ieri si sono disputate le semifinali della competizione.

Da una parte il São Paulo (Brasile) affrontava il Nacional (Uruguay) mentre dall’altra il River Plate di Montevideo (Uruguay) se l’è vista con l’Independiente del Valle (Ecuador).

Il Nacional ha vinto per 3-0 contro i brasiliani mentre l’Independiente del Valle si è imposto per 3-2 sul River Plate, in rimonta, dopo una partita ricca di tensione e sfociata in episodi di violenza culminati in una battaglia campale tra le due squadre.

Ecco una testimonianza dell’accaduto.

Come potete vedere dalle immagini ad un certo punto la partita è degenerata e ne è scaturita una rissa in cui un giocatore si è addirittura diretto verso la bandierina del corner sradicandola per usarla come arma contundente.

Come detto il River, che era andato sotto nel punteggio al 40′, era riuscito a ribaltare la gara, grazie a due gol ravvicinati, ma ha dovuto subire a sua volta la rimonta degli ecuadoriani che si sono imposti per 3-2.

L’Independiente del Valle affronterà il Nacional nella finale che si disputerà sabato 24 febbraio, partita che sarà preceduta dalla finale per il 3°/4° posto tra São Paulo e River, altra partita ad elevato tasso emotivo.