La Roma ha puntato un giovane attaccante argentino La Roma ha puntato un giovane attaccante argentino
La Roma ha lasciato il campionato, quando ci si è fermati, con in testa l’obiettivo di agganciare il quarto posto e di conseguenza la... La Roma ha puntato un giovane attaccante argentino

La Roma ha lasciato il campionato, quando ci si è fermati, con in testa l’obiettivo di agganciare il quarto posto e di conseguenza la zona Champions League, obiettivo non facile ma di certo ancora alla portata della squadra di Fonseca.

Ma i giallorossi stanno guardando già al futuro, e stanno cercando di sistemare una casella molto importante, quella del vice-Dzeko, e forse anche qualcosa in più.

Per vari motivi, fisici e tecnici, Nikola Kalinic quest’anno ha deluso, e così il ds Petrachi si sta muovendo per la prossima stagione (una stagione anomala, visto che comincerà a ridosso della conclusione di questa).

Secondo le voci di mercato di questi giorni, infatti, la Roma avrebbe puntato il giovane attaccante argentino Nahuel Bustos, 22 anni da compiere a luglio, attualmente in forza al Talleres, con cui in questa stagione ha giocato 20 partite segnando 9 gol e fornendo 4 assist ai compagni.

Bustos è un giocatore che sembrerebbe perfetto per il sistema di gioco di Fonseca. Nasce esterno destro, ma quest’anno si è destreggiato soprattutto da prima punta piuttosto atipica, un giocatore capace di spaziare su tutto l’attacco, di muoversi tantissimo e di aprire spazi per i compagni. Oltre, naturalmente, a movimenti tutt’altro che banali nell’area di rigore, con un fiuto del gol che negli ultimi anni, vista la giovane età del ragazzo, è venuto fuori sempre di più.

Insomma, tutto il lavoro che Fonseca ha chiesto a Dzeko, e che il bosniaco ha sempre svolto egregiamente.

A queste doti, Bustos aggiunge velocità e la capacità di lanciarsi in verticale negli spazi aperti, un’arma in più a disposizione per arrivare a tu per tu con il portiere. Qualcuno, forse ottimisticamente, lo ha paragonato un po’ a Lautaro Martinez, forse anche perché Lautaro è il secondo nome di Bustos sulla carta di identità, ma la verità è che il suo futuro è ancora tutto da scrivere.

Chissà, magari anche in Italia.