La rivincita di Ranieri, l’Inghilterra ai suoi piedi La rivincita di Ranieri, l’Inghilterra ai suoi piedi
Ora che l’autunno sta lasciando il posto all’inverno, anche nel mondo del calcio si può cominciare a parlare con più certezza di quello che... La rivincita di Ranieri, l’Inghilterra ai suoi piedi

Ora che l’autunno sta lasciando il posto all’inverno, anche nel mondo del calcio si può cominciare a parlare con più certezza di quello che abbiamo visto e stiamo vedendo. E, se sei in testa alla classifica a dicembre, bè, non è che puoi nasconderti. Nè, dall’esterno, possono continuare a dire che presto tutto questo finirà.

No, se sei in testa alla classifica a dicembre, le cose si sono fatte già maledettamente serie. E, alla faccia della prudenza e della scaramanzia, significa che probabilmente hai tutte le carte in regola per giocarti il titolo fino alla fine. E in testa alla classifica della Premier League, a dicembre, c’è il Leicester City. Sulla cui panchina c’è un uomo che si sta prendendo le sue rivincite, eccome se se le sta prendendo.

Claudio Ranieri è arrivato sulla panchina delle Foxes con l’intenzione di riscattare la tremenda esperienza sulla partita della Grecia. Non faceva per lui, il mestiere del commissario tecnico. Lui che ha bisogno di avere a disposizione i suoi uomini tutta la settimana, per trasmettergli il suo calcio, le sue idee, la sua esperienza. Non perchè il calcio di Ranieri sia un calcio rivoluzionario o che nessuno abbia mai fatto. Tutto sommato, è un’esaltazione della normalità, del collettivo e della voglia di faticare a testa bassa e bocca chiusa.

mahrez

Chiedete a Jamie Vardy, o a Riyad Mahrez , fino a qualche anno fa dei signori nessuno, o ignorati dal grande calcio per i motivi più disparati (di Mahrez, fino a poco fa, dicevano fosse troppo gracile, troppo esile per imporsi nel calcio fisico della Premier: si è visto…). Chiedete a loro, che stanno trascinando il Leicester City. Il bomber operaio, che incarna lo spirito della squadra, e il folletto pronto ad accendere la luce con le sue invenzioni. Le due anime di una squadra che ora, per quello che può dire Ranieri, può sognare. E se non il titolo, almeno l’Europa.

Il progetto del presidente per quest’anno è salvare il Leicester. Nella prossima stagione, piano piano, potremo aspirare ad altre posizioni. Giocare in Europa League o in Champions è fantastico, voglio aiutare i miei giocatori a raggiungere questo obiettivo ma lentamente. All’inizio bisogna costruire una certa solidità e conoscersi benissimo gli uni con gli altri, poi potremo pensare all’Europa.

Claudio Ranieri è fatto così. Non si arrabbia spesso, ma se lo fa ci tiene a far valere le sue ragioni. Le staffe, in carriera, gliele hanno fatte perdere in pochi. Tra questi, uno è portoghese, e oggi non si sente particolarmente saldo sulla sua panchina, anzi, il colpo di grazia potrebbe darglielo proprio Claudio Ranieri la settimana prossima. Già, perchè la settimana prossima il Leicester City di Ranieri affronta il Chelsea di Josè Mourinho.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro

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