La Premiership scozzese è un campionato sempre estremamente affascinante, nonostante la vittoria finale sia quasi sempre appannaggio di una tra Celtic e Rangers, che...

La Premiership scozzese è un campionato sempre estremamente affascinante, nonostante la vittoria finale sia quasi sempre appannaggio di una tra Celtic e Rangers, che si spartiscono la competizione ininterrottamente dall’84-’85 in avanti.

Anche quest’anno il Celtic è saldamente in testa alla classifica con 9 punti di vantaggio proprio sui rivali cittadini, anche grazie alla vittoria preziosissima conquistata ieri contro l’Aberdeen.

La sfida tra Aberdeen e Celtic era forse una delle ultime occasioni per riaprire il campionato, qualora la squadra di casa fosse riuscita nell’impresa di fermare gli avversari, ma le cose sono andate diversamente e la squadra di Glasgow si è imposta in trasferta per 2 reti a 0.

Moussa Dembele ha aperto le marcature al 37′ e Kieran Tierney ha raddoppiato quando mancavano poco meno di 10 minuti alla fine. La partita è stata molto tesa e ricca di episodi al limite del regolamento, e spesso anche oltre come testimoniano i numerosi cartellini gialli estratti dal direttore di gara ed i due rossi, uno per parte.

A tal proposito una delle scene più belle ed esaltanti della partita è stata quella che ha visto coinvolto Scott Brown, capitano del Celtic dal carattere fumantino. Ad un certo punto della gara Brown è stato preso di mira con alcuni interventi molto duri, due dei quali ravvicinati, che hanno fatto emergere la sua indole da guerriero e gladiatore.

Guardate la sua reazione epica a questi interventi:

Moltissimi giocatori sarebbero caduti e sarebbero stati a terra anche parecchio tempo, considerando che gli interventi non erano proprio bellissimi, per usare un eufemismo, invece Scott Brown si è rialzato gonfiando il petto e gesticolando come a dire: “non li ho nemmeno sentiti.”

D’altra parte da uno che con il freddo polare di San Pietroburgo, quando tutti escono bardati fino al collo, si presenta in magliettina a maniche corte cosa potevate aspettarvi?

Lunga vita al capitano del Celtic, uno dei nostri pupilli da sempre.