Si è concluso anche l’ultimo ottavo di finale della Champions League con il Barcellona che ha staccato il pass per i quarti vincendo per...

Si è concluso anche l’ultimo ottavo di finale della Champions League con il Barcellona che ha staccato il pass per i quarti vincendo per 3 a 0 la partita di ritorno contro il Chelsea dopo il pareggio dell’andata.

La doppietta di Leo Messi e la rete di Dembele non hanno dato scampo agli uomini di Conte, che si sono subito trovati ad inseguire e non sono mai riusciti ad imporre il proprio ritmo alla gara.

La partita oltre alle tre reti ha regalato un altro momento molto emozionante quando, al minuto 61, è entrato in campo Andre Gomes. Nei giorni passati avevano destato molta preoccupazione le parole riguardo la sua situazione attuale al Barcellona: dopo un periodo iniziale di felicità per l’approdo in un club prestigioso Andre Gomes è sprofondato in una situazione di profondo malessere, vittima delle pressioni enormi derivanti dall’indossare una maglia così prestigiosa.

“Mi è successo di non voler uscire di casa e vergognarsi di uscire non è una cosa bella. Non parlo con nessuno, non do fastidio a nessuno è come se mi vergognassi a fare qualsiasi cosa“, queste alcune tra le parole più significative dette in una recente intervista dal giocatore del Barcellona.

Oggi Andre Gomes partiva in panchina ed è subentrato, come detto, al minuto 61 per sostituire Busquets ed il Camp Nou gli ha riservato un lunghissimo applauso di incoraggiamento, come a volergli trasmettere la forza necessaria per continuare la sua avventura, avendo probabilmente capito la sincerità delle sue dichiarazioni.

Ecco il video del suo ingresso visto dagli spalti del Camp Nou:

Andre Gomes è entrato quando già il Barcellona era già piuttosto tranquillo, avanti di due reti, ma sicuramente la vicinanza del pubblico gli avrà dato una spinta ulteriore per lasciarsi le preoccupazioni alle spalle.

Vedremo come proseguirà la sua avventura catalana, intanto oggi ci sembrava doveroso sottolineare il bel gesto della sua gente.