Il trasferimento di Krzysztof Piątek dal Genoa al Milan è stato sicuramente il movimento di mercato che ha catalizzato maggiormente l’attenzione degli appassionati italiani, anche...

Il trasferimento di Krzysztof Piątek dal Genoa al Milan è stato sicuramente il movimento di mercato che ha catalizzato maggiormente l’attenzione degli appassionati italiani, anche e soprattutto perché coinvolgeva l’addio di Gonzalo Higuain, arrivato a Milano soltanto 6 mesi fa con grandissime ambizioni e aspettative.

Ma se il centravanti polacco ha potuto festeggiare l’approdo ad una grande squadra come il Milan, sicuramente un bel premio per questa sua ottima prima parte di stagione, c’è anche l’altro lato della medaglia da considerare.

Sono stati tanti, infatti, i tifosi del Genoa che si sono detti delusi dal comportamento del presidente Preziosi, che pure aveva giurato di non vendere Piatek a gennaio, salvo poi cedere alle lusinghe del Milan.

Molti supporter rossoblu non l’hanno presa benissimo: si erano affezionati al loro numero 9, sapevano che quasi sicuramente a giugno sarebbe volato verso una big, ma rassicurati dalle parole del loro presidente speravano di poterselo coccolare almeno fino a fine campionato.

Così non è stato, e allora un gruppo di tifosi, i Figgi do Zena, hanno lanciato una provocazione, una protesta: “non regalate ai vostri bimti magliette con il nome dei giocatori del Genoa“, questo l’appello fatto circolare in questi giorni dal gruppo di supporter del Genoa.

Il nostro appello oggi è riportato sul giornale.. CI VUOLE RISPETTO PER I TIFOSI DEL GENOA E CI VUOLE ANCORA PIÙ RISPETTO PER I CUCCIOLI DEL GRIFONE !! ❤️💙🌱

Gepostet von Figgi do Zena Supporters Genoa 1893 am Mittwoch, 23. Januar 2019

Nei giorni scorsi, infatti, era diventata virale la foto di un genitore che aveva regalato al figlio la maglia rossoblu numero 9 con il nome di Piątek, maglia che ora è già “datata”.

Un modo, quello dei tifosi del Genoa, di far sapere al loro presidente di non gradire la periodica operazione di smantellamento della rosa che da qualche anno avviene a ogni sessione di mercato…